E TU COSA NE PENSI?


E TU ,CHE NE PENSI ? Ma tu chi?
Non certo tu che sui blog ,della nostra sconfitta elettorale, scrivi schiocchezze e volgarità ,tu che in una trasmissione televisiva se é assente l’on. Rao dici che la sua presenza é molto probabilmente legata ad “altri impegni” mentre se manca il Segretario di Rifondazione “é perché si leccano ancora le ferite”, tu che rappresentante DEL NULLA dici ,rivolgendoti ad una interlocutrice, ” che queste cose le deve dire a quelli della sinistra che é scomparsa pure dal Parlamento e CON LA QUALE NON ABBIAMO NIENTE DA DIVIDERE” dimenticando che il giorno prima ne hai avuto sostegno in ragione non di quello che rappresentavi ,cioé niente,ma di quello che si pensava tu fossi, avendo condiviso un processo di unità e non certo di divisione e dimenticando, cosa molto grave, che LA SINISTRA ED I COMUNISTI non sono nel Parlamento ma sicuramente nel corpo della Società italiana, siciliana , partinicese E poi tu che se i Comunisti ti inviano un Comunicato o non lo leggi e ne leggi qualche riga esercitando un miserabile diritto di veto classico dei servi sciocchi e ruffiani del potere sperimentati negli anni e di cui abbiamo soltanto disprezzo. Statene certi che per le vostre inadempienze noi non ci rivolgeremo é a Garanti, né ad altre Autorità perché di quelli come voi ne abbiamo fatto a meno DA SEMPRE.
Dunque di quel che pensano costoro e tanti altri a costoro simili poco ci importa. Ci importa, al contrario, quel che pensano i cittadini ,indipendentemente dalla loro collocazione politica, interessati ai processi di sviluppo democratico di una città e di un territorio .Questi sono i nostri interlocutori e con questi intendiamo dialogare perché ,noi pensiamo ,che vada riconosciuto il diritto di dire “la propria” a quanti, in questi giorni, si sono esercitati nel ricercare le ragioni della nostra sconfitta. E lo hanno fatto SERIAMENTE .
Questo diritto, ovviamente, lo riconosciamo ai nostri compagni e a quanti nella sinistra hanno sempre militato o votato ,cosi’ come ai nostri avversari che possiamo dividere in due categorie : quelli che ,PER LORO LEGITTIME RAGIONI, dicono ” finalmente questi comunisti finiranno di rompere le scatole” oppure quelli che dicono “siamo sinceramente dispiaciuti che in Parlamento non ci siano più i comunisti ,o comunque la sinistra ,perché elementi di vivacità diialettica, portatori di valori positivi, forze culturalmente evolute”.
Agli uni e agli altri diciamo ,comunque, “grazie” come diciamo grazie a chi ancora oggi ci ha sostenuto e ci sostiene, a quanti ci hanno dato il voto in questa difficile campagna elettorale , a quanti pensano come noi che, si’, é possibile un nuovo mondo.
E’ chiaro ,tuttavia, che anche noi vogliamo fare anche le nostre considerazioni e ,dunque, diciamo con estrema chiarezza:
1) il 20 ottobre 2007 di fronte alle plateali inadempienze programmatiche delle forze che avevano già in testa il PD e la fine anticipata del Governo Prodi e che in quel Governo erano DETERMINANTI ,ma sopratutto di fronte ad un milione di compagni ( si pensava che se fossimo stati 100 mila sarebbe stato un grande successo di mobilitazione!) che a Roma protestavano contro il Governo Prodi ,NOI NON AVREMMO DOVUTO RESTARE UN MINUTO DI PIU’ IN QUEL GOVERNO . D’altronde cosi’ avevamo fatto a Partinico di fronte ad un sindaco eletto anche da noi che aveva , fin da subito, rifiutato di osservare e rispettare gli impegni programmatici sottoscritti con le forze dell’Alleanza Democratica ;
2) si é molto ritardato nel processo di costruzione della SINISTRA -L’ARCOBALENO ,un processo che fu faticoso e comunque non DA TUTTI CONDIVISO nel senso che fu ritenuto da tanti soltanto un CARTELLO ELETTORALE e non un progetto di ricomposizione della Sinistra italiana.Fin da subito, infatti, c’é chi remò contro e tra questi SICURAMENTE il Partito dei Comunisti Italiani che ,con dichiarazione Di Di Liberto e sopratutto dell’on. Rizzo durante la campagna elettorale ,si disimpegnò ipotizzando la velleitaria nascita di un FANTOMATICA COSTITUENTE COMNUNISTA come se la Sinistra in Italia fosse composta SOLTANTO dai comunisti anche se siamo parte preponderante di questo processo , ma non certamente esclusiva ;
3)da tempo avevamo perso I CONTATTI con il mondo del lavoro,della scuola e della produzione cosi’ come abbiamo assistito in maniera impassibile ed in silenzio alla trasformazione del Sindacato divenuto “cinghia di trasmissione” del PD e i cui dirigenti , a tutti i livelli, sono stati in massa dentro le liste di quel Partito . Basta verificare come tra tutti i deputati eletti all’ARS VI SONO SOLTANTO CINQUE SINDACALISTI E TUTTI ELETTI DENTRO LE LISTE DEL PD.Un fenomeno che non si era mai verificato in forma cosi’ massiccia. Il Sindacato deve ritornare ad essere lo strumento della lotta a sostegno degli interessi e dei diritti dei lavoratori e non certo “a’ putia” limitata a svolgere soltanto qualche assistenzialistico servizio. Abbiamo dunque bisogno di UN SINDACATO DI SERVIZIO MA ANCHE E SOPRATUTTO DI LOTTA ;
4) il ruolo DEVASTANTE DEL PARTITO DEMOCRATICO che ha convinto milioni anche di nostri compagni della UTILITA’ DEL VOTO con lo scopo di impedire a Berlusconi di governare ma ,di fatto, ha impedito alla SINISTRA di potere svolgere un ruolo nel Parlamento nazionale. Il PD ha sempre inteso restare UNICO interlocutore delle forze del centro destra ,tentare di vincere le elezioni, governare e costruire una società a misura ed immagine di un’America che per tante cose anche noi amiamo ma che POLITICAMENTE non ha niente a che fare con la storia del nostro Paese nato dalle lotte di Liberazione, con una sinistra diffusa e presente dentro il corpo della nostra Società più di quanto noi possimamo immaginare .
Il risultato é sotto l’occhio di tutti e cioé LA SCONFITTA SENZA APPELLO DEL PROGETTO VELTRONIANO seppur, va detto , che quel processo di devastazione é riuscito ad entrare ANCHE nelle nostre famiglie.
Bisogna ricominciare da capo, ricomnciare da noi , dal nostro Partito, da quanti con noi intendono riprendere il processo della ricomposizione della Sinistra in italiana, quel processo unitario iniziato con la Sinistra-L’Arcobaleno ,progetto POLITICAMENTE CONDIVISIBILE anche se, forse prematuro e che mette insieme quelle forze che nella Sinistra devono trovare collocazione.E bisogna ricominciare anche dalla nostra città che dei Comunisti sicuramente ha ancora bisogno.
Toti Costanzo Segretario del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico
22 aprile 2008
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Pubblicato il 22 aprile 2008 su Articoli, Elezioni. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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