Comunicato stampa: “Cordoglio per la morte di Vincenzo Impastato”


Vincenzo Impastato aveva appena 26 anni ed era sottoufficiale dell’Esercito Italiano.Se ne é andato dopo una breve malattia lasciando nel dolore gli amici, gli affetti, la sua famiglia. Il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico circolo “Peppino Impastato” ed i Giovani Comunisti sono vicini alla sua famiglia e al compagno Baldassare, provati da un così grave lutto.


PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
circolo “Peppino Impastato” di Partinico

Pubblicato il 17 agosto 2009 su comunicati stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Il SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE GASPARE PORTO BELLO NOMINA GLI “ESPERTI”

    Il sindaco Portobello, dopo pochi giorni dall’insediamento, ha nominato i Suoi esperti che lo collaboreranno nel’espletamento delle funzioni amministrative.
    Di solito, gli Esperti sono professionisti che operano nell’amministrazione per la realizzazione di progetti e programmi per lo sviluppo locale. Il Sindaco si avvale della Loro collaborazione, o perché all’interno del personale dipendente non si riscontra quella specifica professionalità, oppure perché in dipendenti sono talmente oberati di lavoro che non possono seguire ulteriori pratiche.
    Gli Esperti nominati dal Sindaco Portobello, con Sua delibera n 20 e 21 del 06 Luglio 2009, sono il geom Impastato Giovanni ed il tecnico Antonio Catania. Entrambi hanno accettato l’incarico a titolo gratuito. I nostri Amministratori dovrebbero prendere esempio da questi nostri concittadini che lavorano per lo sviluppo del nostro paes4e a titolo gratuito, mentre Loro, appena insediati, hanno ripristinato la loro indennità di carica.
    Il geom Impastato è stato nominato con il seguente incarico “supportare l’amministrazione e gli uffici comunali in materia di vivibilità umana, arredo urbano, piani strategici territoriali”.
    Il tecnico Catania è stato nominato con il seguente incarico: “Informatizzare la rete comunale”.
    IL geom Impastato, Assessore uscente della precedente Amministrazione Portobello, che nella competizione elettorale Giugno 2009 non è stato candidato, è stato nominato Esperto del Sindaco con gli stessi incarichi che ricopriva precedentemente ed in più con l’ulteriore compito di occuparsi dei piani strategici territoriali. Perché il geom Impastato che ha riscosso tanta fiducia e stima da parte del Sindaco Portobello non è stato candidato?
    Eppure il geom Impastato è stato nominato Assessore nella giunta Portobello anno 2006/2009, con la convinzione che dovesse rilanciare l’operato dell’Amministrazione, anche se lo stesso aveva subito la sconfitta elettorale del 2004 come candidato delle lista Nuova Torre con candidato Sindaco V.zo Di Maggio.
    Problematica molto complessa. Giochi di alleanze politiche e compromessi per garantirsi il successo elettorale. Sappiamo benissimo che il geom Impastato, per la Sua attività professionale, è molto vicino ad imprenditori edili locali. Forse la chiave di lettura della strategia poltica di Portobello va letta in questa ottica: il geometra è l’anello di congiunzione dell’Amministrazione con gli interessi degli imprenditori edili locali e non solo. Riteniamo che la collettività isolana ha bisogno di aree a verde pubblico, di parcheggi, di edifici per le attività pubbliche, come previsto dal nuovo Piano regolatore Generale approvato. Speriamo che i piani strategici sul territorio siano indirizzati alla realizzazione di opere di interesse pubblico e non consistano nell’edificare per civile abitazione gli ultimi appezzamenti di terreno per l’interesse di pochi.
    Il tecnico signor Catania, nella passata amministrazione 2004/2009, era stato nominato “Esperto del Sindaco” da Portobello con un’indennità di Euri 1.500,00 mensili, con il compito di realizzare il progetto di informatizzazione dell’attività della Pubblica Amministrazione. Il progetto non è stato realizzato, a quanto sembra, per mancanza di fondi, però il signor Catania per un lungo periodo ha percepito l’indennità di rapporto. Alla scadenza contrattuale del 2008, il Sindaco Portobello non ha ritenuto opportuno rinnovare il contratto, forse perché sotto campagna elettorale. Nella nuova amministrazione Portobello, il signor Catania ritrova la sua nomina di Esperto del Sindaco con ,lo stesso progetto di prima. Evviva la fiducia ritrovata! Sull’aspetto del trattamento economico “a titolo gratuito” abbiamo forti perplessità , ma aspettiamo l’approvazione del Bilancio di Previsione anno 2009.
    Facciamo i complimenti ai signori Impastato e Catania per l’attaccamento alla causa “PORTOBELLIANA” e porgiamo sinceri auguri di buon lavoro sempre nell’interesse della collettività isolana

    La redazione de “il Notiziario 2004” Gruppo “insieme per il rinnovamento”

  2. IL GRUPPO CONSILIARE RINASCITA ISOLANA CHIEDE LE DIMISSIONI DELL’ASSESSORE MARCELLO CUTINO E DEL CONSULENTE GEOM GIOVANNI IMPASTATO

    I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo “Rinascita Isolana”, prima di entrare nel merito dell’argomento all’ordine del giorno, intendono invitare questo consesso ad una riflessione circa i doveri etici connaturati alle istituzioni democratiche.
    Le dichiarazioni pubblicate dal gruppo “Insieme per il Rinnovamento” sul notiziario a distribuzione locale, inducono infatti ad analizzare responsabilmente le dinamiche di sviluppo dell’azione amministrativa in Isola delle Femmine e ad esaminare con attenzione le circostanziate segnalazioni giunte da un movimento politico che, per quanto extraconsiliare, rappresenta una cospicua porzione dell’elettorato isolano.
    Abbiamo avuto modo di leggere – citano testualmente – come “gli imprenditori locali, stranamente, forse per la prima volta nella storia di Isola, si sono compattati tutti con Portobello, Aiello, Palazzotto, Riso, Cutino e Giucastro. Il loro risultato elettorale non può essere correlato all’attività amministrativa, ma deve essere ricercato in altri fattori, in altri movimenti, in altre capacità!” e a ciò si è aggiunta la nota secondo la quale “il geometra Impastato, per la sua attività professionale, è molto vicino ad imprenditori locali”.
    Chiaramente i contenuti degli articoli del periodico non assurgono a fonte di prova di alcun tipo di responsabilità, né politica né tanto meno penale, in capo ai soggetti citati; pur tuttavia contribuiscono alla creazione di un clima di sospetto ed equivoco che non garantisce neppure gli standard minimi di immagine necessari a chi governa una comunità, specie in Sicilia.
    Se a ciò si aggiunge che già nel 1999 l’allora gruppo consiliare “Nuova Torre” aveva invitato uno stimato professionista isolano alle dimissioni (atto di estrema dignità e profondo senso delle istituzioni, realizzato da persona al di sopra di ogni sospetto) dalla Giunta Comunale per i suoi legami di affinità con persone sospettate di associazione a delinquere di stampo mafioso, e che ancora nel 2002 il medesimo gruppo politico locale, guidato tra gli altri dall’attuale Vicepresidente del Consiglio Comunale Dionisi Vincenzo, ricordava a parlamentari nazionali – citano testualmente – “che i nomi di Pomiero Giuseppe, così come quello di Pietro Bruno, risultano tra i soggetti economici ai quali è stata effettuata la confisca di beni illeciti, il cui elenco generale è stato allegato alla relazione della Commissione Parlamentare sul fenomeno della Mafia nella IX legislatura, presentata alla Presidenza della Camera il 16 aprile 1985”, si comprende come la situazione pare indubbiamente complessa e in ultima analisi pericolosa sotto i profili della trasparenza e della legalità dell’Amministrazione: oggi infatti siedono in Giunta i nipoti dei due succitati soggetti economici.
    Il 3.08.06 l’allora consigliere Cutino Marcello approvava con soddisfazione il “Codice Etico contro la Mafia” sostenendo – citano testualmente – che “per garantire autonomia e credibilità alle istituzioni democratiche, sono necessarie forme nuove e più rigorose di selezione del personale politico. I rapporti con boss mafiosi, a qualsiasi livello e al di là di eventuali profili penali, sono incompatibili con l’impegno politico”. Giacché occorre informare l’azione amministrativa (e quella consiliare) ad una logica di servizio nell’interesse della collettività, appare irrinunciabile “rimuovere ogni causa di delegittimazione del proprio operato anche attraverso le dimissioni, qualora si manifestino presunti sospetti, anche se non provati, sulla propria condotta”.
    Il legame di affinità che stringe il dottore Cutino sia al destinatario del provvedimento di confisca che oggi siamo chiamati a valutare, sia al geometra Impastato, esperto del sindaco sul cui conto sono stati sollevati sospetti riguardo ai quali gli scriventi non hanno strumenti per esprimere alcun giudizio, ci vede costretti a richiedere le sue immediate dimissioni dalla Giunta – richiesta cui certamente si unirà il consigliere Dionisi – e a suggerire la revoca dell’incarico conferito dal sindaco al suddetto libero professionista.
    Confidiamo nel senso delle istituzioni e nella dignità morale e politica dell’Assessore e del sindaco, perché colgano la gravità del compito cui siamo chiamati e la necessità di garantire al loro gruppo politico e alla comunità di Isola delle Femmine, un’amministrazione al di sopra di ogni sospetto ed un’immagine politica caratterizzata da assoluta trasparenza e legalità.
    I consiglieri comunali Rinascita Isolana

    Isola delle Femmine
    http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: