Considerazioni sull’incontro tra le forze ambientaliste del nostro paese e l’Amministrazione comunale


A seguito dell’incontro tra le forze ambientaliste del nostro paese e l’Amministrazione comunale, il Partito della Rifondazione Comunista, che ha preso parte alla discussione, pone alla cittadinanza due valutazioni:

  • La prima è che fino a quando non vedremo un documento firmato dalla sig.ra Bertolino che indichi non solo l’area nella quale intende delocalizzare ma i tempi certi e rapidi del trasferimenti dell’industria, le ultime uscite dell’Amministrazione comunale, ad un solo anno dalle elezioni e di fronte all’ennesima ondata di terribile puzza che ha scatenato i malumori della cittadinanza, saranno da noi considerate meri strumenti di campagna elettorale che mirano a far dimenticare con rinnovate promesse quattro anni di inerzia e immobilismo.
  • La seconda è che abbiamo potuto constatare come il Sindaco di Partinico non fosse neanche a conoscenza del Testo Unico delle Leggi Sanitarie e specificamente gli art. 216 e 217. Peraltro il Tar del Veneto nel 1997 (sentenza n. 1754) ha precisato che ai sensi degli stessi articoli, “il sindaco è titolare di un generale potere di vigilanza sulle industrie insalubri e pericolose che può anche concretarsi nella prescrizione di accorgimenti relativi allo svolgimento dell’attività, volti a prevenire, a tutela dell’igiene e della salute pubblica, situazioni di inquinamento, e tale potere è ampiamente discrezionale ed esercitabile in qualsiasi tempo, sia nel momento in cui è richiesta l’attivazione dell’impianto, sia in epoca successiva.”
    Durante l’incontro, abbiamo dunque informato il Sindaco di ciò di cui avrebbe dovuto essere a conoscenza già da molto tempo, smentendo la solita affermazione secondo la quale lui non avrebbe la possibilità di chiudere la distilleria quando causa malessere in città. Come i cittadini sanno, abbiamo presentato in data 12 aprile 2012, oltre che una denuncia da inoltrare alla Procura della Repubblica, una diffida nei confronti del Sindaco Lo Biundo per metterlo di fronte alle proprie responsabilità. Continueremo la nostra battaglia sia nei confronti della distilleria, sia nei confronti dell’Amministrazione comunale e invitiamo la città a diffidare delle nuove promesse del Sindaco Lo Biundo, che da quattro anni sulla vicenda non ha mai assunto alcuna chiara e definitiva posizione.

Partinico  16/04/2012

Pubblicato il 16 aprile 2012 su comunicati stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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