Gravi le dichiarazioni dell’ex Assessore Parrino sulla Società Servizi Comunali Integrati ATO PA 1


I fatti denunciati dall’ex Assessore all’Ambiente Bartolo Parrino, non solo attraverso i documenti inviati in più occasioni al Sindaco Lo Biundo ma soprattutto con le pubbliche dichiarazioni attraverso i mezzi di informazione, se accertati, sono di una incalcolabile gravità. Nessun gruppo politico, nessun Partito rappresentato o meno dentro il Consiglio comunale di Partinico, nessun Sindaco, di fronte a tali particolareggiati accuse può pensare che nulla sia accaduto nella nostra città e nell’ambito dei Comuni dell’ATO rifiuti PA1.

Bartolo Parrino riferisce, puntigliosamente, fatti, elenca  dati e cifre che evidenzierebbero  una situazione amministrativa della Società Servizi Comunali Integrati PA 1 che non è soltanto cattiva amministrazione ma scientifica e lucida scelta di utilizzare in maniera criminale la Società quale strumento di potere economico e clientelare.

L’ex Assessore per evitare che si creino equivoci fa nomi e cognomi di soggetti che amministrano la Società e, tra questi oltre che il cosiddetto liquidatore, anche il Sindaco di Partinico che dell’Assemblea della Società è il maggiore azionista.

Il Segretario Generale del Comune di Partinico deve immediatamente inviare i documenti citati dall’ex Assessore Parrino sia al Prefetto di Palermo perché, verificatene la gravità, destituisca con immediatezza dalla sua funzione il liquidatore e il suo entourage, sia alla  Procura della Repubblica perché venga aperto un fascicolo al fine di fare luce su una torbida vicenda che a nostro parere non è soltanto una questione di “cattiva amministrazione” ma vi potrebbero essere tutti gli elementi che coinvolgono anche penalmente chi ha amministrato oggi, così come nel passato, la Società Servizi Comunali Integrati PA 1. 

Per tali ragioni il nostro Circolo ha chiesto un urgente incontro con il Segretario Provinciale e Regionale del nostro Partito ritenendo che la questione degli ATO in Sicilia sia ormai uno di quei nodi che l’Assemblea regionale siciliana e il suo Governo debbano sciogliere non costruendo nuovi carrozzoni “mangiasoldi” come potrebbero diventare le SRR ma riaffidando il  servizio di raccolta e smaltimento ai Comuni che ne sono titolari e custodi.

SCARICA LA RELAZIONE DELL’EX ASSESSORE BARTOLO PARRINO

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Pubblicato il 27 luglio 2012 su comunicati stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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