La vigliaccheria degli anonimi piromani fa il paio con le ingiurie irriguardose del Sindaco rivolte al nostro Partito


Partinico 22 ottobre – Quanti conoscono, seppur sommariamente, la storia dei Comunisti partinicesi sanno che abbiamo sempre saputo distinguere tra la lotta politica e le responsabilità personali sugli atti amministrativi, anche su quelli più sconsiderati, che in una Giunta non sono mai personali ma del Sindaco e dell’intero esecutivo. Dunque ieri sera la maggioranza che sostiene Lo Biundo ha approvato l’ingiustificato aumento dell’addizionale IRPEF e dell’IMU sulla seconda casa portati al massimo del possibile. Tuttavia il Sindaco, come ormai ci ha abituati, ha accompagnato questi aumenti con le solite dichiarazioni giustificative oltre che sostenute da argomentazioni auto-assolutorie come quelle di scaricare le sue responsabilità sugli altri che sono sempre o gli amministratori precedenti o la Regione o lo Stato che non trasferiscono risorse ai Comuni. All’Assessore al Bilancio la quale non può essere la sola responsabile degli atti dell’Amministrazione che, al contrario, investono l’intero organismo esecutivo va la solidarietà del nostro Partito che addita al pubblico disprezzo chi è abituato a nascondersi dietro l’anonimato utilizzando la vigliaccheria quale strumento di lotta politica. Tuttavia la vigliaccheria degli anonimi piromani fa il paio con le ingiurie irriguardose del Sindaco rivolte, nella conferenza stampa di ieri, al nostro Partito reo, a suo dire, di alimentare la “Rivoluzione” sol perché abbiamo distribuito un volantino con una incontestabile verità: il 30 aprile 2012 Lo Biundo in una conferenza stampa dichiarava che avrebbe ridotto l’IMU sulla prima casa dal 4 al 3 per mille, mentre il 17 ottobre, a distanza di qualche mese, non solo l’ha mantenuta inalterata l’aliquota sulla prima casa, ma ha raddoppiato al massimo sia l’addizionale IRPEF sia l’IMU sulla seconda casa. Un colpo gravissimo a coloro che hanno i redditi accertati e cioè impiegati, pensionati, salariati, dipendenti del pubblico e del privato impiego. Le battaglie contro la sconsiderata politica di Lo Biundo e della sua amministrazione vanno fatte alla luce del sole contestando gli sprechi, il mantenimento del carrozzone ATO Rifiuti con dentro assunti dagli amici di Lo Biundo, i debiti allegri e fuori bilancio, la farraginosa e costosa macchina amministrativa, i servizi pubblici affidati ai privati contigui. Oggi siamo più che mai convinti che questa traballante, caleidoscopica baracca eretta dal Sindaco e dai suoi sodali vada definitivamente smantellata per costruire una nuova stagione di riscatto della nostra città.

Annunci

Pubblicato il 23 ottobre 2012, in comunicati stampa con tag , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: