Report assemblea del “Comitato democratico per una sana gestione delle acque della diga Jato”


Valentina Speciale, consigliera comunale di Cambiamo Partinico

Valentina Speciale, consigliera comunale di Cambiamo Partinico

Ieri si è tenuta presso la sala consiliare del Comune di Trappeto una partecipata e propositiva assemblea del “Comitato democratico per una sana gestione delle acque della diga Jato”con la presenza di alcuni figli di Danilo Dolci e di ex collaboratori del Centro studi come Orazio De Guilmi. Presenti, insieme a tre rappresentanti del Consorzio di Bonifica Palermo 2 che gestiscono il territorio dello Jato, consiglieri comunali di Trappeto e Partinico, il vice sindaco di Balestrate, Ferrara, gli assessori all’agricoltura di Trappeto e Partinico. Presenti l’onorevole Fabrizio Ferrandelli , rappresentanti e consiglieri comunali del Movimento politico “Servire e non servirsi” e di “Cambiamo Partinico” oltre che del Partito della Rifondazione Comunista, Movimento Cinque Stelle, Associazione “Peppino Impastato”, Legambiente e CGIL.

Il vice sindaco di Trappeto, Santo Cossentino, ha esordito esponendo i motivi che hanno portato alla costituzione del Comitato che ha sede in quel Comune ed é presieduto dal sindaco Vitale. Un Comitato anche per le emergenze che si ripresentano puntualmente ad ogni inizio della stagione estiva che rappresentano il chiaro segnale delle gravi disfunzioni del Consorzio di Bonifica che hanno forte e negativa incidenza nella mancata programmazione della stagione irrigua. E dunque sulle coltivazioni e sul reddito. La grave situazione del sistema della distribuzione delle acque, le difficoltà economiche dello stesso venivano efficacemente rappresentate dai dipendenti del Consorzio di Bonifica e da coltivatori esasperati non solo per la mancanza dell’acqua ma sopratutto per le esose tariffe imposte anche se di fatto l’acqua ad oggi viene fornita ai coltivatori in maniera gratuita . Ma uno dei nodi che devono essere sciolti definitivamente e per questo ha manifestato il suo impegno l’onorevole Ferrandelli che tra l’altro si é impegnato a convocare la quarta Commissione dell’ARS che si occupa di Territorio e Ambiente, é la richiesta di Rifondazione Comunista della fine della gestione commissariale del Consorzio di Bonifica che dura fin dall’approvazione della legge istitutiva numero 45 del 1995. L’Assemblea ha deciso di procedere con gli incontri e le iniziative al fine di definire un percorso che porti non solo alla sistemazione degli impianti e ad una migliore distribuzione dell’acqua, ma sopratutto la fine delle insensati prelievi da parte dell’AMAP di Palermo quando invece bisogna ritornare alla equa distribuzione delle risorse idriche tra città e campagna.

Pubblicato il 11 luglio 2013 su Articoli, Iniziative. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: