Presentate tre proposte per i cantieri di servizio a Partinico


Il gruppo “Cambiamo Partinico” ha presentato in data odierna, nel corso di una seduta congiunta delle commissioni Bilancio e Lavori Pubblici, tre idee progettuali in merito ai cantieri di servizio, che sono stati finanziati dalla Regione e saranno avviati nei prossimi mesi.

Preso atto che il bando prevede la possibilità di implementare i servizi del Comune di Partinico per un periodo di tempo limitato pari a 3 mesi per ogni progetto finanziato, le nostre proposte si sono concentrate su due settori, come il Verde Pubblico e le Manutenzioni, che riteniamo vadano potenziate al massimo per garantire quei parametri minimi di vivibilità che attualmente mancano nel nostro paese (cura del verde, manutenzione dei beni comunali, pulizia e decoro urbano).

In particolare una proposta riguarda un “Piano di recupero delle aree a verde e delle periferie” con interventi previsti nelle aree di via Ungaretti, via Donizetti, via Mulini, nonché gli impianti sportivi del Villaggio Luna, le Case Bellaroto, il Parco del Castellaccio, l’area a verde contigua alla caserma dei Carabinieri.

La seconda proposta riguarda il “Recupero del cimitero comunale”, con particolare riferimento alle aree del lato Alcamo: sistemazione dei viali dissestati, delle aree verdi interni e dell’area verde esterna contigua alla SS113, nonché della strada d’accesso mediante la Strada Statale.

La terza e ultima proposta si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria delle scuole comunali, materne, elementari e medie.Qui il documento integrale:

Progetto n. 1 “Piano di recupero delle aree a verde e delle periferie”

Interventi previsti:

  • recupero area a verde di via Donizetti;
  • sistemazione aree di pertinenza delle case popolari di via Ungaretti;
  • ripulitura e sistemazione recinzione dell’area di Via Mulini;
  • ripristino e sistemazione recinzione degli impianti sportivi del Villaggio Luna;
  • ripulitura del verde di pertinenza delle Case Bellaroto;
  • Ripulitura straordinaria e ripristino funzionalità impianto di irrigazione e vasca del Parco suburbano del Castellaccio. Sistemazione ad anfiteatro area contigua a pozzi EAS (lato Borgetto);
  • Ripulitura delle sedi stradali e pedonali dell’area di via Carlo Alberto dalla Chiesa (area 108 alloggi);
  • Sistemazione e pulitura area contigua alla caserma dei Carabinieri (lato Alcamo);
  • Pulizia ordinaria e custodia dell’ex arena Lo Baido;
  • Recinzione immobile ed area di pertinenza via Montelepre.

Progetto n. 2 “Recupero del cimitero comunale”

Interventi previsti:

  • sistemazione dei viali dissestati (lato Alcamo);
  • sistemazione delle aree a verde del cimitero: con riferimento sia a quelle interne che a quella esterna sul lato Alcamo continua alla SS113. Per il recupero di quest’ultima area, si può ipotizzare una piantumazione (con arbusti che il Corpo Forestale mette a disposizione gratuitamente) che lasci tuttavia lo spazio necessario ad essere usato come posteggio, soprattutto nelle giornate dell’1 e 2 Novembre;
  • sistemazione della strada di accesso al Cimitero dalla Strada Statale 113.

Progetto n. 3 “Manutenzione ordinaria e straordinaria scuole comunali”

  • I circolo
  • II circolo: gli interventi di manutenzione si concentreranno nel plesso centrale e saranno indirizzati al ripristino di piccole opere in muratura vandalizzate, alla cura dell’area verde interna (con eventuale piantumazione), alla tinteggiatura di parti esterne della struttura.
  • III circolo
  • Scuole media Privitera-Archimede
  • Istituto comprensivo Ninni Cassarà

Pubblicato il 5 settembre 2013, in consiglio comunale con tag , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Carmelo Scrofani

    Salve mi chiamo Carmelo Scrofani volevo commentare riguardo la direttiva regionale sui cantieri di servizi sul fatto che contiene a mio parere un evidente e quindi direi grossolano errore e cioè che non si fa riferimento a nessun tipo di personale di direzione che si occupi della gestione dei cantieri ma ogni cantiere è scritto essere affidato al solo responsabile del procedimento ovvero un funzionario del Comune. Riflettendoci la cosa quindi mi lascia perplesso in quanto nella precedente versione dei cantieri di lavoro erano previsti oltre già al funzionario del Comune in qualità RUP, anche il direttore, l’istruttore cantiere e l’operaio specializzato e garantisco per esperienza diretta sul campo avendo svolto la direzione di un cantiere che nonostante queste presenze ci sono state non poche difficoltà nel gestire quotidianamente i lavori e riuscire a terminare nei tempi previsti e in modo regolare l’opera in progetto, questo perché non c’erano come non ci saranno neanche adesso diciamo sempre degli operai modello. Quindi anche se questa volta questi cantieri sono strutturati in modo un pò diverso perchè i Comuni potranno scegliere di finalizzare appunto un cantiere anche verso attività simili a lavori socialmente utili resta il fatto che ci saranno in ogni caso dei gruppi di lavoro formati, come ho letto da 10 ad anche 20 persone a cantiere, che al di là appunto del tipo di attività prevista, dovranno essere comunque quotidianamente gestiti sia dal punto di vista tecnico-operativo sia dal punto di vista comportamentale. Mi viene da concludere allora che ritengo sia alquanto improbabile che le attività possano svolgersi in modo regolare e che non si ci saranno invece poi in corso d’opera sicuramente problemi di vario tipo e proprio per i Comuni se non ci sarà la presenza costante di quanto meno una figura direzionale di riferimento e di conseguenza credo sia alquanto rischioso quindi affidare la gestione del tutto al solo funzionario comunale, perché quest’ultimo è ovvio che avendo già il proprio lavoro in ufficio, non avrà nè il tempo materiale per seguire quotidianamente e per l’intera giornata lavorativa le attività del cantiere (perché è questo che è necessario fare e che si dovrà fare) nè avrà, mi permetto di dire in generale, sicuramente tanta voglia di farlo. Nel mio piccolo allora suggerisco se è possibile di fare presente questi fatti che credo siano oggettivi a chi di competenza perché si intervenga adesso in questa fase iniziale introducendo il personale di direzione che è indispensabile appunto per la buona riuscita di questi progetti. Dico questo anche perché sinceramente si darebbe cosi la “famosa boccata d’ossigeno” pure a diversi tecnici, che appunto personalmente non guasterebbe sicuramente. Ed infine questo darebbe poi anche un senso agli elenchi di direttore cantiere appositamente istituiti presso i vari uffici provinciali del lavoro.

    Grazie per la disponibilità.

    • Carmelo, innanzitutto grazie per la segnalazione così dettagliata e approfondita. Ci faremo carico di segnalare questa come altre anomalie (ad esempio non abbiamo capito cosa succederà quando nella graduatoria ci saranno persone con lo stesso “punteggio”, non solo dal punto di vista finanziario ma anche per la situazione familiare a carico… chi sarà preso? il più anziano, il più giovane o quale altro criterio si adotterà?), sperando di venire ascoltati.
      A presto,
      Gianluca Ricupati

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