Report assemblea. Le nostre parole d’ordine: gestione diretta del servizio e Raccolta Differenziata.


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E’ durata oltre due ore l’assemblea sulla futura gestione dei rifiuti lanciata dal movimento Cambiamo Partinico. Tanti i partecipanti, altrettanti gli interventi.

Erano presenti anche i consiglieri comunali Gianfranco Lo Iacono e Salvatore Rappa, rappresentanti dei gruppi Rifondazione Comunista, “Movimento 5 Stelle”, “Servire, non servirsi” e della Legambiente, esponenti dei comitati di Cinisi e Terrasini, professionisti e, perfino, qualche imprenditore nel settore del recupero dei rifiuti differenziati.

L’assemblea ha visto l’iniziale relazione dei nostri due consiglieri Valentina Speciale e Gianluca Ricupati.

La prima, componente della Commissione Affari istituzionali nella quale è approdata ed è stata approfondita una proposta di delibera di “Adesione formale alla SRR Trapani Nord” (che sarà discussa in consiglio comunale nella seduta del 26 settembre), ha spiegato che l’idea dell’assemblea è nata proprio da quanto è emerso nel corso di quella discussione: malgrado si fosse a sole 2 settimane dalla scadenza dell’attuale (fallimentare) gestione affidata alla Servizi Comunali Integrati, forse nella speranza di qualche proroga, l’Amministrazione si è rivelata totalmente impreparata ad affrontare il futuro, sprovvista non soltanto degli atti necessari ma perfino di un’idea progettuale di nuova gestione. Lettura confermata anche dal consigliere Lo Iacono.

Un’efficace illustrazione della situazione normativa (legge 9 del 2010 con successive modifiche della legge 3 del 2012 e circolari emesse dall’assessorato nei mesi di febbraio, maggio e settembre dell’anno in corso) ha evidenziato che ai Comuni si dà la chiara possibilità di prendere direttamente in mano la gestione: basta costituire un ARO (Ambito di Raccolta Ottimale), se si vuole in forma associata con i Comuni limitrofi, e presentare alla Regione un Piano d’intervento (cioè dire come si vuole gestire il servizio con un’analisi delle previsioni di costo).

In campagna elettorale perfino il Sindaco Lo Biundo parlava di gestione in mano al Comune. Pensate che abbiano provveduto a mettere in campo queste necessarie misure annunciate dalla legge e dalle circolari? Ovviamente no.

Se ci chiedete i perché, possiamo ipotizzare delle risposte: mancata conoscenza delle disposizioni delle leggi? Mancanza di interesse? Volontà di non gestire direttamente il servizio e di subordinarsi alla gestione complessiva della Srr?

L’unica cosa fatta è stata questa trovata, meramente pubblicitaria, di chiedere (e non ricevere una risposta, almeno finora) l’accesso alla Srr Trapani Nord, abbandonando la Srr Palermo area metropolitana: pubblicitaria perché, se si vuole virare su una gestione comunale, poco importa in quale ambito ci si trova. Per non parlare del fatto che, seppure a Trapani si sia nel tempo prodotta una buona raccolta differenziata in qualche comune (la società ha rispettato più che da noi il Piano Industriale), ci sono stati notevoli problemi sia sui costi sia su dinamiche poco trasparenti per le quali attualmente qualche vertice dell’Ato e qualche dirigente dell’Aimeri sono indagati.

Peraltro l’ex consigliere Pino Giovia ha fatto notare come, alla fine della precedente consiliatura, il consiglio Comunale abbia votato un atto di indirizzo che si esprimeva in maniera contraria a questo passaggio.

Lo scopo dell’assemblea dunque, annunciato dalla nostra Valentina, era proprio quello di chiedere che l’Amministrazione formuli, subito, un piano di intervento (noi diamo per scontato che, proprio in virtù degli errori commessi nel passato, la gestione debba essere comunale o consortile con qualche comune vicino) e anche di fornire qualche linea guida essenziale per la redazione di questo Piano dei Rifiuti locale. Qualcosa che in parte abbiamo già presentato in Consiglio con la mozione “Rifiuti Zero” che prevede di mettere in campo una strategia di riduzione della produzione dei rifiuti, di raccolta differenziata spinta porta a porta, di promozione del riciclo e del riuso, di riduzione sempre più vertiginosa del costoso smaltimento in discarica.

Gianluca Ricupati ha illustrato proprio gli elementi basilari di tali direttive, ricordando la fallimentare gestione dell’ATO PA1 che ha disatteso in pieno il piano industriale e la propria carta dei servizi (cosa che avrebbe consentito di staccarci da questa gestione già molto tempo fa, come hanno fatto altri Comuni), che ha fatto lievitare i costi in maniera esponenziale (da 600.000 euro a 4-5-6.000.000 di euro), che ha causato l’aumento delle tasse (+85% della Tarsu nello scorso quinquennio guidato da Lo Biundo), che ha inaugurato una gestione a cicli d’emergenza che, secondo noi, ha consentito il perpetrarsi di sprechi per l’accertamento dei quali abbiamo richiesto in consiglio la costituzione di una “Commissione d’indagine” che faccia luce sulla vicenda e sulla quale si attende il voto dell’assise civica.

Partinico produce circa 16.000 tonnellate di rifiuti all’anno. Considerando che soltanto l’onere di accesso alla discarica (senza considerare i costi di trasporto) costa in media 100€, si capisce bene che una raccolta differenziata, raggiungendo un buon 50%, potrebbe già dimezzare tali costi. Esiste un’impiantistica privata tra Palermo e Trapani cui ci si può appoggiare per la vendita del differenziato. Ma è necessario pensare, in lunga prospettiva, alla creazione di nuove strutture anche nel nostro territorio (isole ecologiche, centri di raccolta, impianti di compostaggio): si creerebbe peraltro un circuito virtuoso dell’economia locale.

Il Movimento 5 stelle ha messo a disposizione alcuni propri membri esperti del settore per un’eventuale redazione dal basso del Piano d’intervento.

La Legambiente, per voce del suo Presidente Gino Scasso, ha palesato che l’associazione ha diverse volte proposto la soluzione della raccolta differenziata al Sindaco Lo Biundo ottenendo risposte evasive su un presunto costo eccessivo della stessa. Così come altri soggetti hanno presentato nel tempo progetti per il trattamento dei rifiuti ed è stato chiesto ai consiglieri comunali di verificare negli uffici dove siano andati a finire e perché non siano stati presi in considerazione.

Il Presidente del locale circolo di Rifondazione Comunista, Toti Costanzo, ha evidenziato le motivazioni strettamente politiche del fallimento dell’Ato Pa1, nonché l’inerzia consapevole del sindaco di Partinico che non ha voluto mai pensare ad una gestione alternativa, accettando pienamente le modalità oscure della gestione attuale. Ha chiesto lumi sulla situazione della discarica Baronia-Provenzano che potrebbe essere uno strumento prezioso per una gestione comunale che abbatterebbe i costi di conferimento e di trasporto dell’indifferenziato, facendo notare peraltro che il P.R.G. redatto ai tempi della giunta Cannizzo prevedeva anche altre aree per usi simili: come uno spazio per la gestione degli sfabricidi in cda Finocchio.

Diversi interventi hanno evidenziato come, tra la popolazione, ci sia la volontà di fare la raccolta differenziata: ad esempio la prof.ssa Nina Misuraca ha raccontato del progetto di raccolta della plastica fatto nella parrocchia S.Salvatore dal laboratorio politico Giovanni Paolo II e della straordinaria risposta dei cittadini; anche il Movimento 5 Stelle durante la campagna elettorale ha promosso una raccolta della plastica nel quartiere della via Madonna del Ponte con buoni risultati; Francesco Cicerone ha raccontato della partecipazione volontaria dei ragazzi delle scuole addirittura alle manifestazioni da loro promosse nei territori di Cinisi e Terrasini.

L’assemblea si è chiusa con l’impegno dei consiglieri comunali Valentina Speciale e Gianluca Ricupati a presentare all’Amministrazione Comunale un documento di sintesi delle proposte emerse. Ci saranno nuovi appuntamenti che saranno convocati a tempo debito, soprattutto dopo aver capito quali sono le intenzioni della giunta Lo Biundo. Sarà probabilmente il consiglio comunale del 26 settembre (con la discussione sulla delibera di adesione alla Srr Trapani e con la nostra mozione Rifiuti Zero) a dare l’opportunità di approfondire il tutto.

Pubblicato il 20 settembre 2013, in Iniziative con tag , , , , , , , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 6 commenti.

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