Sopralluoghi nelle scuole. Cominciamo dal “La Fata” e “Fogazzaro”.


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La Commissione Lavori Pubblici di cui faccio parte ha iniziato in data odierna una serie di sopralluoghi nelle strutture scolastiche comunali al fine di verificarne le condizioni, di raccogliere le segnalazioni dei dirigenti scolastici e di intervenire presso l’Amministrazione Comunale, nonché con gli strumenti di competenza del consiglio comunale (vedi Bilancio…se mai lo porteranno in aula), per sollecitare la risoluzione delle problematiche evidenziate.

Oggi abbiamo visitato, accompagnati dal dirigente scolastico Vincenzo Sgroi, la scuola Tenente La Fata e il suo plesso distaccato di via Fogazzaro.

I problemi ci sono e sono tanti: si va da questioni che richiedono interventi sostanziali (vd. la copertura in cemento amianto del tetto del La Fata) alla piccola manutenzione. Ai consiglieri è stato consegnato un documento di ben 32 richieste di intervento, già fatto pervenire all’Ufficio Tecnico Comunale.

La commissione esiterà una sorta di relazione finale di ogni sopralluogo prima di spostarsi in una nuova struttura. Ve la renderemo nota non appena sarà redatta.

Nel frattempo voglio anticipare qualche mia considerazione:

  • il plesso centrale e storico (costruzione degli anni ’50) della scuola La Fata è quello gravato da una maggiore necessità d’attenzione. C’è bisogno di pensare, il prima possibile, alla bonifica del tetto (quanto meno predisporre dei progetti per non perdere eventuali finanziamenti esterni a quelli comunali come è già successo), alla regolare pulizia delle grondaie, alla manutenzione costante degli impianti di riscaldamento (tra un mese o poco più si dovrà attivare e, questa volta, bisognerà essere pronti!), dell’acqua e dell’elettricità. Ma soprattutto la cosa prioritaria perché è assurdo che rimanga chiusa nonostante la bellezza della struttura e dell’impianto è RIAPRIRE LA PALESTRA, attualmente chiusa per problemi di sicurezza che hanno la loro risoluzione nell’installazione di apposito materiale sui pilastri interni per evitare impatti pericolosi degli studenti. Il materiale c’è già e occorre solamente “montarlo”;
  • 20130923_115405il plesso di via Fogazzaro, poiché di più recente costruzione, è in buone condizioni: è però un peccato vedere tuttavia una vastissima area a verde inutilizzata. Una cura costante, magari una piantumazione fatta bene, una disinfestazione che non la renda ricettacolo di zecche e insetti, la creazione di qualche percorso, l’installazione di qualche giorno significherebbero rendere questo spazio un “parco” all’avanguardia che renderebbe quella scuola il fiore all’occhiello della città di Partinico. Vogliamo seriamente pensare, al di là degli schieramenti, ad un semplice progetto di tal genere?

Gianluca Ricupati

Pubblicato il 23 settembre 2013, in consiglio comunale, Scuola, cultura e sport con tag , , , , , , , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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