PARTINICO. TASI, ANCORA SCONTRO FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE


A due giorni dall’ultima seduta del consiglio comunale, che ha approvato il regolamento sulla Tasi fissando l’aliquota sulla prima casa al due per mille, è ancora scontro tra maggioranza ed opposizione.

Ad intervenire duramente sono il Presidente del Partito della Rifondazione Comunista Toti Costanzo ed il segretario locale Giuseppe Gallo che in un comunicato stampa sottolineano l’irregolarità della votazione nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì scorsa lanciando dure accuse all’amministrazione comunale. “Con l’approvazione delle nuove aliquote della TASI – dicono Costanzo e Gallo – viene imposto anche sulla prima casa un nuovo balzello che costerà alle tasche dei partinicesi un prelievo di oltre un milione di euro. E tutto ciò è accaduto non solo con l’accondiscendenza del Presidente Aiello, quanto per il ruolo di prelevatori di consiglieri posto in casa che , a quanto pare, avrebbero avuto i due assessori Pantaleo e Provenzano nel convincere il consigliere Catalano a trasferirsi in Consiglio e diventare la sedicesima necessaria presenza al fine di assicurare la votazione e l’approvazione dell’atto. A Partinico – continua il comunicato stampa della Rifondazione Comunista – da anni viene dispiegata una politica di vera razzia di risorse che impoverisce ogni giorno di più le famiglie dei partinicesi che hanno da anni davanti amministratori che pensano ai loro particolari interessi, all’accrescimento del potere personale, lasciando ogni giorno di più dietro di loro soltanto macerie. Il sindaco Lo Biundo ha bisogno di risorse non per creare sviluppo o nuovi servizi quanto per saldare debiti contratti molto spesso per ragioni clientelari in questi sei anni di dissennata gestione del nostro Comune e dopo avere tartassato con l’applicazione dell’aliquota al 10 per mille le seconde case spesso frutto di enormi sacrifici e privazioni e in genere trasferite nell’uso ai figli eliminando in tal modo gli effetti del comodato d’uso che assolveva a un vero e proprio ruolo sociale” – conclude la durissima nota di Costanzo e Gallo.
Anche per il consigliere di minoranza Francesco Di Trapani la votazione tenutasi lunedì scorso è irregolare: “non voglio entrare nel merito dell’argomento posto all’ordine del giorno” – afferma Di Trapani – “in questa fase vorrei solo sottolineare e constatare che purtroppo la maggioranza consiliare con la complicità del Presidente(che continuo a reputare una persona perbene), ha calpestato le più elementari regole democratiche. Non è consentito sospendere i lavori del consiglio comunale senza una preventiva votazione. Immaginate un consiglio comunale dove non ci sono regole e dove l’unica regola è la forza dei numeri per fare e disfare tutto ciò che si vuole. Tutto ciò mi rattrista”.
Da parte sua, il Presidente del Consiglio Filippo Aiello era già intervenuto ieri evidenziando come la votazione fosse stata regolare: “la sospensione da me decisa – replica Aiello – era per evitare l’insorgere di accesi scontri e per mantenere l’ordine in aula, dopo quanto successo nella seduta precedente. Mi sono consultato con il segretario generale del Comune che ha garantito la legittimità del provvedimento”.

Partinico – Tasi, ancora scontro fra maggioranza ed opposizione

Pubblicato il 10 settembre 2014 su Rassegna stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: