Rifiuti in città


rifiutiMentre i rifiuti continuano ad ammassarsi in maniera intollerabile in ogni parte della nostra città, dalla periferia fino al centro storico, il sindaco Lo Biundo ieri mattina organizzava un incontro pubblico nella sala del Palazzo dei Carmelitani per chiedere alla Chiesa e alla scuola di aiutarlo a sensibilizzare i cittadini sulle problematiche del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
Rimaniamo allibiti non solo dall’incompetenza e dalla totale assenza di efficacia amministrativa da parte di questa Giunta, ma anche dalla sua spregiudicatezza.
Come se fosse possibile, oltre che politicamente corretto, attribuire all’insensibilità dei cittadini la responsabilità del disastro ambientale perpetrato ogni giorno nel nostro paese. Come se fosse possibile far dimenticare a chicchessia che i primi responsabili di tutto ciò sono la Giunta Lo Biundo e l’ATO rifiuti.


Non solo noi partinicesi siamo costretti a pagare la più alta tariffa mai applicata in tutte le città siciliane per un servizio inesistente, ma addirittura veniamo additati come incivili e responsabili. Quindi oltre il danno, la beffa!
Solo Lo Biundo, Pantaleo, Aiello e soci potevano avere la faccia tosta per tentare di mistificare e nascondere una chiara verità, che é quella denunciata nel 2012 dall’ex assessore Bartolo Parrino e che noi come Partito abbiamo sempre sostenuto: l’Ato è un carrozzone mangiasoldi che vive e si sostanzia della connivenza e accondiscendenza dell’amministrazione comunale di Partinico.
Si tratta, dunque, di un tentativo maldestro di spregiudicati amministratori che provano disperatamente a spostare l’attenzione delle loro gravi responsabilità sempre su altri soggetti, ieri i lavoratori che giustamente scioperano per aver riconosciuto un diritto basilare, oggi i cittadini, che altro non sono se non vittime della malapolitica, dell’inefficienza, degli interessi più o meno palesi con l’aggravante di coinvolgere in questo ipocrita disegno la Chiesa locale e la Scuola.
Noi non cadiamo in questo subdolo e maldestro tentativo e invitiamo i cittadini a continuare a firmare per il ricalcolo della TARI, l’esosa quanto ingiustificata tariffa sui rifiuti, costringendo il sindaco ad applicare l’articolo 20 del Regolamento comunale, approvato anche dai suoi consiglieri sostenitori tra cui l’attuale Presidente del Consiglio, che prevede il pagamento del solo 20% del tributo in caso di disservizi.
PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
CIRCOLO “Peppino Impastato” di Partinico

Pubblicato il 11 maggio 2015 su comunicati stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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