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Interpellanza sul canile sanitario in c/da Piano del Re


Documento politico sulle indagini su presunto voto di scambio


rifondazione_logo2006-newDopo lo scalpore suscitato da un’intervista del vice Questore della Polizia di Stato di Partinico che confermava l’esistenza di indagini su voto di scambio alle ultime elezioni comunali, ci siamo molto stupiti del rumore suscitato dalle parole del dott. Siragusa. Non ci hanno minimamente scalfito, invece, gli attacchi degli squallidi difensori d’ufficio dell’attuale sindaco. Pare infatti che il ruolo di coloro che fanno le pulci all’amministrazione da qualche tempo è brillantemente svolto dal gruppo consiliare Cambiamo Partinico, ovvero per dirla con le parole del Sindaco da due “ragazzini irresponsabili” i quali, ben lontani dal fare le belle statuine nell’aula consiliare, si danno da fare per portare fuori dalle segrete stanze le magagne che l’amministrazione e i suoi comitati sostenitori cercano disperatamente di nascondere.

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Bilancio del Comune di Partinico: fino a quando si potrà nascondere la polvere sotto il tappeto?


BILANCIO PARTINICOFino a quando si potrà nascondere la polvere sotto il tappeto? E a che pro?

E perché discutere un bilancio di previsione 2014 approdato in consiglio il 22 dicembre? Per giunta, di fronte ad un’Amministrazione e ad una maggioranza che hanno sempre sfuggito il dibattito e hanno bocciato il 99% delle nostre proposte, nonostante spesso in aula siamo determinanti per il mantenimento del numero legale necessario per la validità delle sedute?

Le risposte a queste domande ieri ci hanno spinto ad abbandonare i lavori d’aula subito dopo la presentazione di un duro documento di denuncia che è stato inviato agli organi di controllo verso gli Enti Locali e i conti pubblici: Corte dei Conti, Assessorato Regionale Autonomie Locali, Ispettorato della Ragioneria dello Stato. Leggi il resto di questa voce

DOCUMENTO POLITICO DEL CIRCOLO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA DI PARTINICO


rifondazione_logo2006-newPartinico 23 dicembre 2014 – L’elezione del nuovo segretario del PD di Partinico e la sua “Lettera aperta”, nonché il documento del 14 dicembre a firma del consigliere comunale Michele Chimenti, inducono il Circolo di Rifondazione Comunista di Partinico ad analizzare quanto accade nel PD locale non certo per una forzata intromissione nella vita interna di quel Partito, quanto per le ripercussioni che tali atti hanno sulle dinamiche politiche locali.
La “Lettera aperta” della nuova Segretaria, la prof.ssa Francesca Sicula, più che un documento utile alla comunità partinicese, altro non è se non una circolare interna di propositi, un vademecum di intenti su cui dovrebbero riflettere gli iscritti di quel Partito e non solo quelli cosiddetti “storici” nel senso di chi quel Partito ha inizialmente fondato, ma coloro la cui spregiudicata immissione ha reso evidente come sia possibile, attraverso un sistema apparentemente democratico come dovrebbero essere le elezioni primarie, la conquista di un Circolo territoriale con metodi ogni giorno di più rilevabili in tante altre realtà del nostro Paese che sono poi quelli che, di fatto, hanno consentito la stessa elezione della nuova segretaria Sicula.

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Lettera al direttore di TV7 sulla raccolta diretta dei rifiuti


rifiutiEgr. Direttore,

il servizio andato in onda ieri sulla situazione della raccolta dei rifiuti a Terrasini e , ancor di più, l’intervista all’Assessore Puccio, conferma in maniera inequivocabile quel che si evince  dal progetto di ARO redatto e presentato dal Gruppo consiliare Cambiamo Partinico ma respinto dall’Amministrazione Lo Biundo. Dice l’Assessore Puccio che con il meccanismo concordato con il Commissario straordinario dell’ATO Rifiuti PA2  il Comune utilizzerà DIRETTAMENTE il personale e i mezzi per la raccolta in ragione delle sue necessità e in più “si avrà una città  decentemente  pulita  risparmiando almeno 400 mila euro“. Leggi il resto di questa voce

Lettera aperta ai dipendenti Ato: “non vogliamo tagliare posti di lavoro”


Una lettera aperta rivolta ai lavoratori della Servizi Comunali Integrati e alle rappresentanze sindacali, per chiarire come stanno le cose in merito al nuovo progetto Aro deliberato dalla giunta Lo Biundo, che entrerà in funziona con la futura chiusura dei vecchi Ato.

A scriverla sono gli esponenti del Partito della Rifondazione Comunista e i consiglieri comunali del gruppo Cambiamo Partinico, che si dicono diffamati dalle affermazioni del sindaco Salvo Lo Biundo che in più occasioni, avrebbe dichiarato che l’obiettivo di Rifondazione e dei consiglieri di opposizione sarebbe quello di licenziare tanti lavoratori, inclusi i dipendenti Temporary.
“Se dovesse passare la linea dell’Amministrazione Lo Biundo che con il progetto dell’ARO affiderebbe ad imprese esterne il servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti – si legge nella lettera – allora sì che il vostro posto di lavoro sarebbe realmente in gravissimo pericolo. D’altronde in questi anni – e voi ne siete testimoni – l’alto costo del servizio per tutta una serie di ragioni ha messo a rischio il vostro lavoro, compromettendo non solo la qualità del servizio stesso, ma comportando anche la crescente lievitazione della tariffa divenuta insopportabile e impossibile da sostenere. Ovviamente tutto questo non può addebitarsi alla vostra volontà e al vostro impegno come lavoratori, che in questi anni c’è sempre stato, ma è causa di chi ha guidato la società con la complicità di tanti sindaci dei Comuni soci dell’ATO PA1. Allora, quali sono le ragioni di queste oggettive difficoltà che mettono a definitivo repentaglio il vostro futuro? La questione è abbastanza semplice e la indicano perfino i revisori dei conti del Comune di Partinico quando scrivono nella loro Relazione al Bilancio Consuntivo 2013, che il costo del servizio è di 6 milioni di euro e che l’incasso effettivo è di circa 3 milioni, una discrasia che potrebbe portare il comune al dissesto. Leggi il resto di questa voce

Lettera al direttore di TV7


rifondazione_logo2006-newPartinico 8 ottobre 2014 – Egr. Direttore Federico Orlando, come era prevedibile ad una critica politica espressa ed argomentata del nostro Partito e cioè la richiesta delle sue dimissioni per la palese, evidente ed indiscutibile  incapacità nella gestione dei gravi problemi dell’ambiente della città che non sono soltanto le montagne di rifiuti, il verde abbandonato o il disastro dell’impiantistica sportiva, ma significa anche e soprattutto distilleria Bertolino e problemi a questa connessi, ieri in una intervista alla Sua emittente Campione risponde nel modo più classico ed impolitico ricorrendo alle invettive, alla denigrazione e del nostro Partito e dei suoi dirigenti. Non abbiamo alcuna intenzione di polemizzare con lui. Non ne ricaveremmo alcun giovamento anche se per noi sarebbe abbastanza facile farlo e chi ci conosce di questo non può nutrire alcun dubbio. Ovviamente, piaccia o no, siamo orgogliosi di essere comunisti e non solo perché abbiamo un Partito che gode di buona salute, che ha iscritti e una sede e svolge un ruolo che può anche non piacere all’Assessore ma che in questa fase della vita della città svolge un ruolo indispensabile, insieme a quello di altri Gruppi consiliari, per non far morire la speranza che Partinico debba ogni giorno di più sprofondare nel baratro in cui questa amministrazione lo fa precipitare. A noi interessano i problemi della città e la loro soluzione. Su questi saremo sempre intransigenti e critici, ma sopratutto propositivi, anche se comprendiamo il disagio dell’Assessore il quale piuttosto che raccogliere la sfida che gli abbiamo lanciato sui problemi,cerca disperatamente una via di fuga nascondendosi dietro le parole. Che non servono né a noi e men che meno alla nostra città . Grazie dell’ospitalità.

PROPOSTA DI NUOVO PROGETTO DI GESTIONE DELLE STRISCE BLU PRESENTATA ALLA 3a COMMISSIONE CONSILIARE


PREMESSA

Il ricorso all’utilizzo delle strisce blu da parte dei Comuni trova giustificazione soltanto nella necessità di dotare i centri storici delle città di spazi da adibire a sosta limitata al fine di favorire l’incremento delle attività di vendita degli esercizi commerciali che nel centro storico trovano adeguata allocazione o all’espletamento di pratiche burocratiche quando gli uffici nel centro sono  ancora ospitati in edifici lì collocati come nel caso dei servizi anagrafici in Piazza Garibaldi. Leggi il resto di questa voce

Esposto denuncia sulle condizioni di “Case Bellaroto”


Partinico 30 ottobre 2013 – Ieri mattina il notro Partito ha presentato al Dirigente dell’Igiene Pubblica dell’ASP di Partinico una denuncia circostanziata, e che si allega, contro l’inadempienza del Sindaco di Partinico, che seppur a lungo sollecitato non ha provveduto alla bonifica di tutta l’area che insiste attorno all’immobile di proprietà del nostro Comune e che viene denominato “Case Bellaroto” . L’immobile è stato lasciato all’abbandono anche dei vandali.
 
Giacomo Minore, segretario PRC Partinico 

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APPELLO PER UNA MOBILITAZIONE CHE PORTI AD UNA SANA E CORRETTA GESTIONE DELL’ACQUA DELLA DIGA JATO.


Come ogni anno, l’arrivo dell’estate coincide con i problemi attinenti la gestione delle risorse idriche della diga Jato. L’intenzione del costituendo COMITATO, con la partecipazione di tutti coloro che intendono seriamente interessarsi della questione (dalle sigle sindacali alle istituzioni comunali, dagli agricoltori ai consiglieri comunali, dagli imprenditori agli esperti del settore), è quella di portare avanti iniziative a breve e lungo termine: il primo obiettivo è quello di provare a rimediare alla situazione attuale che vede interi comizi ancora chiusi e perdite diffuse nel territorio (e, di conseguenza, pochissimi contratti stipulati dagli agricoltori); ma l’OBIETTIVO prioritario è quello di lavorare affinché si avviino tutte quelle operazioni necessarie a realizzare interventi sostanziali (progettazione, reperimento fondi e rifacimento delle condutture idriche), oltre che a ripristinare tutti gli strumenti utili ad una gestione partecipata delle risorse idriche.

Lanciamo un appello ad ADERIRE a tutti coloro che condividono insieme a noi queste esigenze non più derogabili se non si vuole vedere morire definitivamente il patrimonio agricolo e le risorse dell’intero settore primario che dovrebbe costituire il volano della nostra economia.

Vi preghiamo di far pervenire la vostra adesione (con i vostri recapiti e contatti) entro giovedì 27 giugno. Il comitato verrà presentato in una conferenza stampa venerdì 28 giugno e, contestualmente, verrà lanciata per l’inizio di luglio un’assemblea degli agricoltori, con la presenza auspicata degli organi competenti (rappresentanti comunali e regionali, consorzio di bonifica, etc).

Trappeto/Partinico, 24 giugno 2013.

Ultimo appello al voto: orgogliosi di essere diversi! #cambiamoPartinico!


Caro cittadino e cara cittadina,

Partinico si appresta a rinnovare la propria amministrazione e il proprio consiglio comunale con il voto del 9 e 10 giugno. Parliamo non a caso di “rinnovamento” perché gli ultimi anni hanno fatto precipitare il nostro paese in una condizione di degrado che non aveva precedenti, se non negli anni più bui della nostra storia.

Qualcuno pensa di poterci prendere in giro, asfaltando a tratti le strade che per anni sono state dei colabrodo con grave danno della nostra incolumità e delle casse comunali (a causa delle numerose cause giudiziarie subite), piantumando fiori in aiuole che sono rimaste abbandonate e dimenticate fino a qualche giorno fa.

Una massa incredibile di candidati, in questi giorni, si presentano alle vostre porte: molti hanno addirittura il coraggio di parlare di “continuità” con l’attuale amministrazione, altri il cui viso non vedevate da decine di mesi si propongono a voi come paladini del bene comune, pronti a tutelare i vostri interessi. Tanti sono peraltro soggetti a cui più volte è stata data l’occasione di rappresentarci, senza che da ciò sia scaturito alcunché per la nostra cittadina. Leggi il resto di questa voce

Lettera al direttore di Telejato sulle dichiarazioni del Sindaco Lo Biundo e dell’Assessore Pantaleo


telejato1Al Direttore di Tele Jato

  Non pensiamo di esser originali e neppure i soli a giudicare come indiscutibilmente fallimentare l’esperienza amministrativa del Sindaco Lo Biundo che va, per fortuna,  alla sua conclusione. Basta girare la città  dentro e fuori e chiedere ai cittadini, per avere conferma del declino che ha subito una comunità nelle mani di improvvisati, quanto sprovveduti, amministratori che, però, non si sono sottratti alla vecchia tentazione di difendere interessi particolari, a volte anche personalistici e non certo di poco conto. Ma di questo avremo modo di parlarne diffusamente durante l’imminente campagna elettorale. Le scriviamo perché abbiamo ascoltato la trasmissione alla quale hanno partecipato sia il Sindaco che gli assessori Pantaleo ed Aiello e che ha  anche ospitato il  nostro compagno Gianluca Ricupati oltre che l’ingegnere Supporta e l’architetto Grimaudo.

Quando il nostro Partito nei suoi documenti opera una giusta distinzione, ad esempio, tra i membri della Giunta Lo Biundo lo fa a ragion veduta perché sa distinguere tra i componenti dello stesso organismo.

Lo stile di Filippo Aiello, ad esempio,  non ha niente a che dividere con quello di Lo Biundo e Pantaleo che messi davanti  alle loro gravissime responsabilità, tentano una disperata ma vana difesa, ricorrendo al falso e soprattutto alle ingiurie.

Un classico di chi ha tanto da farsi perdonare anche sul piano morale tant’è che  si arrampica disperatamente sugli specchi quando, soprattutto, viene toccato il punto dolente della gestione disastrosa dei rifiuti o della consegna delle risorse idriche dove le responsabilità, oltre che compromissioni clientelari, di Lo Biundo e Pantaleo sono ormai storicamente accertate. Se così non fosse avrebbero respinto con sdegno  le pubbliche accuse, ad esempio, dell’ex Assessore Parrino che sono di una inaudita gravità, denunciandolo per falso. Leggi il resto di questa voce

Lettera al direttore di Telejato sulla questione Bertolino


I cittadini di Partinico hanno ormai maturato la consapevolezza che il sindaco Salvo Lo Biundo, l’ass. Pantaleo e l’amministrazione tutta non muoverà un dito per scalfire il potere della distilleria Bertolino.

Noi lo abbiamo sempre saputo e ne abbiamo avuto la definitiva conferma leggendo, qualche mese fa, quel contratto che Lo Biundo firmò con la sig.ra Bertolino, prima di vederselo modificare per fortuna in una meno vincolante dichiarazione d’intenti.
Su questo argomento ci siamo ampiamente dilungati nella nostra opera di informazione e sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza per smascherare le possibili “fregature” propinate dalla giunta comunale di Partinico.

Prendiamo spunto dal vostro redazionale di ieri, nel quale oltre ad annunciare la benevola visita di cortesia e saluto da parte dell’ufficio “competente” in materia (mai epiteto fu così fuori luogo), si faceva riferimento alla vicenda ILVA di Taranto e si lanciava un appello ad un voto cosciente.

In questa campagna elettorale abbiamo sentito milioni di parole. Abbiamo sentito candidati di ogni genere e di ogni corrente di pensiero. Ma quello che ci interessa far risaltare è che gli unici a parlare di ambiente sono stati i nostri candidati alla presidenza e alla vice-presidenza della Regione Giovanna Marano e Claudio Fava. Lo hanno fatto parlando di Partinico, di distilleria Bertolino. Un problema che conoscono e di cui hanno capito fino in fondo la genesi, denunciando un sistema di favoritismo e mancati controlli di cui è protagonista un ente regionale come l’ARPA, che dovrebbe essere l’Agenzia per la Protezione dell’Ambiente e invece non vede, non sente, non odora e non parla. Leggi il resto di questa voce

DOCUMENTO DEL PRC SULLE DIMISSIONI DE RAGIONIERE GENERALE DEL COMUNE DI PARTINICO


Le dimissioni del Ragioniere Generale del Comune di Partinico, Enzo Cusumano, rappresentano in maniera inequivocabile la cartina di tornasole che decreta, anche dal punto di vista economico, la fine di una irresponsabile ed infantile politica amministrativa di cui si è reso protagonista il Sindaco di Partinico e la sua qualunquistica maggioranza. Da oltre 4 anni a Partinico la Politica è stata soppiantata dal pressappochismo oltre che dall’infantilismo di una generazione di amministratori improvvisati che ha portato il nostro Comune nelle condizioni anche del disastro economico-finanziario oltre che politico e sociale.

Eppure costoro avevano goduto degli introiti di cui non godevano gli amministratori precedenti e cioè l’introduzione di quel  nuovo balzello che è stata l’aliquota dell’addizionale IRPEF al 4 per mille. Un colpo gravissimo sopratutto ai  contribuenti a reddito fisso  e ai  pensionati. Per non tacere dell’aumento sconsiderato della tassa sui Rifiuti passata da 1,30 euro al metro quadro all’attuale 2,39 euro soltanto per mantenere ad ogni costo una macchina riempita, ingiustificatamente nei suoi organici, di personale amministrativo e non certo di necessari  operatori ecologici,  messa su  da sodali dell’attuale Sindaco e soprattutto dall’Amministrazione Giordano di cui Lo Biundo ed altri suoi attuali collaboratori furono convinti ed interessati  sostenitori. Una macchina, quella della Società Servizi Comunali Integrati  PA1, che il Consiglio comunale aveva inteso smantellare già  nel dicembre del 2010 con l’approvazione, all’unanimità, di un documento che si avvaleva dell’articolo 28 dello Statuto della Società stessa che dice “Addivenendosi in qualsiasi momento e per qualsiasi causa allo SCIOGLIMENTO  della Società, l’Assemblea stabilirà le modalità della liquidazione  che potrà prevedere […] l’assegnazione dei beni e diritti ai soci ed il riassorbimento del personale […]“. Leggi il resto di questa voce

Richiesta di bonifica della cosiddetta “Stradella ESA” per presenza amianto


Al Sindaco del Comune di Partinico
dott. Salvo Lo Biundo
All’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente

All’area dipartimentale Igiene e Sanità Pubblica
E per conoscenza agli organi di stampa
 
OGGETTO: richiesta di bonifica della cosiddetta “Stradella ESA” per presenza amianto e pericolosità dispersione nell’aria e nei fondi agricoli circostanti, aggravata dagli incendi che stanno coinvolgendo l’area in questione.
Il circolo “Peppino Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico
Considerato
– che in località c.da Bisaccia e più precisamente lungo la cosiddetta “Stradella Esa”, com’è risaputo, vengono depositate da ignoti notevoli quantità di amianto, materiale che ha gravissimi effetti nocivi per la salute, in particolare per l’apparato respiratorio;
– che tali cumuli di cemento-amianto non vengono asportati dalla località in questione né da anni si effettua una bonifica dei luoghi come avveniva nel passato, provocando condizioni di pericolosità e di inquinamento dell’aria perché il deterioramento di tale sostanza causa la liberazione di un gran numero di fibre e polveri che si diffondono facilmente nell’aria;
– che a tal proposito, gli scriventi hanno potuto constatare che talvolta si alzano da tali discariche abusive vere e proprie nubi di polveri;
– che in data odierna, degli incendi hanno coinvolto tale zone provocando l’incenerimento di tali sostanze e la loro emissione in atmosfera;
– che nei dintorni della contrada Bisaccia, si trova non solo il centro abitato, ma un gran numero di terreni agricoli e ciò fa temere agli scriventi un possibile inquinamento delle colture, con pericolose conseguenze per la salute pubblica nel momento della commercializzazione dei prodotti.
Tutto ciò premesso il circolo “Peppino Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico
CHIEDE
Alle SS.VV. di intervenire con urgenza e celerità per provvedere alla bonifica dei luoghi.
In particolare, l’Amministrazione Comunale potrebbe provvedere alle opere di urbanizzazione della Stradella Esa, non solo per ragioni di decoro e tutela della salute pubblica, ma perché potrebbe divenire un’arteria importante per il collegamento con la Strada Provinciale che collega Partinico a Trappeto e Balestrate contribuendo a decongestionare il traffico cittadino.
 
Certi di un Vostro rapido intervento, porgiamo cordiali saluti.
Partinico, 27 agosto 2012

Distilleria Bertolino. Il PRC di Partinico presenta una denuncia per molestie olfattive (art. 674 c.p.)


Oggettodenuncia per molestie olfattive (art. 674 c.p.)

 Il Partito della Rifondazione Comunista circolo “Peppino Impastato” di Partinico

P r e m e s s o

– che, a seguito della ripresa dell’attività industriale della Distilleria Bertolino, sita in Partinico nel V.le dei Platani s.n.c., si sono ripresentate tutte le gravi molestie olfattive legate alla lavorazione dei materiali trattati dall’azienda, con particolare riguardo ai fumi provenienti dal complesso industriale, che si diffondono visibilmente dalla ciminiera più alta per l’intero paese e per le zone limitrofe secondo la direzione dei venti sia di giorno che, in particolar modo, di notte, rendendo l’aria puzzolente ed irrespirabile per l’odore acre dei materiali vinosi bruciati (come vinaccia e feccia), con i conseguenti problemi e disagi – quali nausea, bruciori alla gola e mal di testa – che rendono difficoltose anche le normali attività quotidiane;

 – che tali disagi legati alle attività della Distilleria erano cessati allorquando, nel 2005, gli impianti della citata azienda erano stati posti sotto sequestro giudiziario per reati ambientali;

 – che non è dato comprendere in virtù di quali autorizzazioni (o norme) la Distilleria Bertolino possa porre in essere le stesse condotte che nel 2005 sono state considerate illeciti penalmente rilevanti.

 Tutto ciò premesso, con la presente, il Partito della Rifondazione Comunista circolo “Peppino Impastato” di Partinico

C H I E D E

a Codesta Autorità di P.G., di voler informare di tali fatti la Procura della Repubblica di Palermo, perché intervenga adottando tutti i provvedimenti di competenza a tutela della salute pubblica e dell’ambiente.

Partinico 11/04/2012

Distilleria Bertolino. Il PRC presenta una diffida nei confronti del Sindaco di Partinico


OGGETTO: diffida nei confronti del Sindaco di Partinico affinché si adoperi per la cessazione delle esalazioni moleste provenienti dalla distilleria Bertolino.

PREMESSA:

Come ormai accade da anni  e quasi quotidianamente, la nostra città è invasa da odori nauseabondi provenienti dall’attività lavorativa della locale distilleria Bertolino.

Gli odori molesti, che si diffondono anche nelle vicine città, provocano insopportabili disturbi soprattutto di carattere respiratorio, oltre che altri diffusi fastidi di natura propriamente esistenziale.

Né sono bastate le denunce dei cittadini che le emittenti locali hanno efficacemente rappresentato, come in particolare l’emittente Tele Jato, per convincere il Sindaco di Partinico ad un qualsiasi intervento repressivo.

La risposta che gli amministratori locali hanno sempre dato alla città è che la distilleria viene costantemente monitorata, che l’Amministrazione locale si è rivolta all’ARPA la quale, come risposta, ha dichiarato che mancherebbe di una adeguata strumentazione per rilevare “la puzza”.

Ai sensi dell’articolo 217 del Testo Unico delle Leggi Sanitarie Locali, il circolo “Peppino Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista

DIFFIDA

il Sindaco di Partinico perché si adoperi concretamente, anche con la chiusura dell’industria, al fine di far cessare gli odori molesti e gli effetti che questi possono avere sulla salute dei cittadini.

Partinico, 11 aprile 2012

 Partito della Rifondazione Comunista – Circolo “Peppino Impastato” Partinico

Il cimitero di Partinico: tra degrado ed abbandono


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Le condizioni di degrado e di abbandono del cimitero comunale sono sotto gli occhi di tutti. Le gravissime responsabilità vanno addebitate a questa Amministrazione comunale colpevole non solo per i non voluti interventi strutturali ma perchè manifesta una insensibilità- che non può trovare alcuna giustificazione – nei confronti  di un luogo verso cui va portato concretamente rispetto per la sua  solenne sacralità. I pochissimi dipendenti assegnati cercano di mantenere un quotidiano livello di decoro che tuttavia risulta insufficiente in quanto altri sono i problemi da risolvere.

Né si può tacere che, ad esempio, per il 2011 è stato previsto un introito di circa 500 mila euro a fronte di impegni per circa 20 mila. Dunque sul cimitero vengono investite modestissime somme per acquisto di beni e prestazioni di servizio a fronte di notevoli introiti soprattutto per la vendita dei loculi cimiteriali. Nessuna spesa  per la sua strutturazione, funzionalità, sicurezza.

Né sono mancate, nel tempo sul  Cimitero, gli interventi del nostro Partito (interrogazioni e lettere aperte) indirizzate all’Amministrazione Lo Biundo SENZA AVERNE MAI RICEVUTO RISPOSTA.

Citiamo le ultime tre in ordine di tempo:

1) Lettera aperta alle emittenti locali del 20 agosto 2010 con la quale sottolineavamo:

a) la mancanza di illuminazione COMPRESA QUELLA VOTIVA;

b) il dissesto di buona parte della viabilità;

c) il mancato restauro degli antichi loculi;

d) il mancato funzionamento degli ascensori;

e) la necessità di una macchina spazzatrice da assegnare al personale  per rispondere giornalmente ed adeguatamente alle necessità di un cimitero che si è notevolmente espanso.

2) Interrogazione al Sindaco dell’1 agosto 2011 con la quale si denunciava la sottrazione di alcune fontanelle e alcune delle quali mai rimesse al loro posto;

3) Interrogazione del 19 settembre 2011 sull’utilizzo dell’area di rispetto  antistante il Cimitero (lato Alcamo) usata quale discarica per materiali inerti risultanti dagli scavi relativi alla realizzazione di un collettore fognario. In precedenza avevamo denunciato l’uso dell’area da parte di allevatori privati che utilizzavano la citata area per l’allevamento di cavalli.

La situazione ad oggi si è notevolmente aggravata. Questi circa quattro anni di amministrazione Lo Biundo hanno fatto precipitare i problemi che si sono incancreniti  per cui se non si interviene radicalmente il Cimitero di Partinico diventerà uno dei luoghi simbolo del degrado cui è stata ridotta la nostra città. Leggi il resto di questa voce

Esposto-diffida contro l’Amministrazione comunale di Partinico


AL COMANDANTE DELLA POLIZIA MUNICIPALE DI PARTINICO

A S.E. PREFETTO DI PALERMO

ALL’ASSESSORATO REGIONALE DEI BENI CULTURALI

E DELL’IDENTITA’ SICILIANA

OGGETTO: esposto-diffida contro l’Amministrazione comunale di Partinico

Il Circolo del Partito della Rifondazione Comunista di Partinico espone alle SS.LL. quanto segue: da tempo immemorabile abbiamo denunciato pubblicamente anche all’opinione pubblica  come da parte dell’Amministrazione comunale di Partinico siano volutamente mancati interventi sistematici e razionali al fine non solo di prevenire ma soprattutto curare  il patrimonio di palme esistenti nei giardini pubblici della città con particolare riferimento a quelle all’interno delle ville Regina Margherita,  Falcone ed ex arena delle Palme-Lo Baido.

Un patrimonio storico-naturale di inestimabile valore in quanto, alcune di queste, sono palme ultracentenarie. Tutte le nostre sollecitazioni non sono state mai accolte dall’Amministrazione comunale per cui già una di queste storiche palme tra quelle esistenti  all’interno dell’ex arena delle Palme-Lo Baido,  ha cessato il suo ciclo vegetativo con l’aggravante che data la notevole altezza costituisce un serio pericolo per l’incolumità dei cittadini che quotidianamente frequentano quei luoghi se non viene eliminata.

Né possiamo tacere che all’interno della citata ex arena già un’altra palma, anch’essa di notevole consistenza, da oltre un anno è stata lasciata in stato di abbandono dopo le devastazioni subite dal punteruolo rosso.

Con il presente esposto-diffida  riteniamo necessario un intervento sostitutivo delle SS.LL. perché quanto denunciato  dal nostro Circolo possa trovare accoglimento e risoluzione.

Partinico 08/02/2012

DOCUMENTO APPROVATO DAL “CONSIGLIO CITTADINO” DELLA SEDUTA DEL 18 DICEMBRE 2011


Il consiglio cittadino di Partinico, nato dalla volontà di Rifondazione Comunista e di alcuni movimenti civici, ha approvato un documento sulla questione Bertolino avanzando alcune proposte all’amministrazione comunale. Tra queste, quella di affidare un incarico all’università di Palermo per sottoporre gli impianti della distilleria ad un rigoroso monitoraggio. Si chiede inoltre di delocalizzare al più presto l’industria e risanare tutta l’area oggi occupata dagli impianti. (da http://www.teleoccidente.it)

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Al Sindaco di Partinico

Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico

All’Assessore all’Ambiente e Sanità del Comune di Partinico

Considerato che la reiterata richiesta di convocazione del Consiglio Comunale di Partinico aperto alle associazioni, ai partiti anche non rappresentati in Consiglio, ai singoli cittadini sulla “questione Bertolino”, non ha trovato ancora accoglimento da parte sia della Presidenza del Consiglio Comunale di Partinico sia della stessa Amministrazione Comunale, in data odierna viene costituito un CONSIGLIO CITTADINO, organismo aperto a quanti ne intendessero far parte con lo scopo di discutere di tutte quelle questioni che hanno al centro l’interesse generale dei cittadini di Partinico e del nostro territorio. Leggi il resto di questa voce

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