Archivi categoria: Interrogazioni

PARTINICO. SCUOLA, INTERROGAZIONE CONSILIARE ALL’ASSESSORE BRIGANÒ


I consiglieri comunali del gruppo “Cambiamo Partinico” hanno presentato un’interrogazione per verificare se siano stati rispettati gli impegni presi dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenza Briganò, che lo scorso Gennaio accolse l’invito di proporre alle scuole la conferma sostanziale dei libri di testo adottati negli anni precedenti e la promozione dunque di politiche di riuso.

L’assessore Vincenza Briganò disse, durante una seduta del consiglio comunale, che, seppur la competenza fosse formalmente del consiglio di istituto si sarebbe impegnata ad incontrare tutti i dirigenti prima dell’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 proponendo la soluzione avanzata dai consiglieri Gianluca Ricupati e Valentina Speciale a salvaguardia del diritto allo studio, messo sempre più in pericolo dai costi esorbitanti che ogni singola famiglia deve sostenere all’inizio delle attività scolastiche. A pochi giorni dalla ripresa delle scuole, sono infatti tanti i Comuni che, dinanzi a questa situazione, decidono di intervenire divenendo addirittura organizzatori di mercatini dei libri usati o creando uno sportello presso i propri uffici comunali alla Cultura o le proprie biblioteche, in cui vengono messi in contatto coloro che mettono a disposizione o intendono cedere a prezzi scontati i propri libri usati e chi invece deve acquistarli. Iniziative che non solo fornirebbero una risposta alla crisi, venendo incontro alle esigenze di risparmio delle famiglie con figli in età scolare, ma rappresenterebbero un incentivo alla cultura del riciclo e del riuso, evitando il rischio che libri in buone condizioni e ancora perfettamente utilizzabili possano essere smaltiti come rifiuti. Potrebbero anche essere strumenti attraverso cui ridare vivacità ad un settore come quello culturale e a delle strutture, come la nostra Biblioteca del Palazzo dei Carmelitani, che ormai da anni vivono uno stato di crisi dovuto alla mancanza di interesse, creatività e promozione da parte degli amministratori.

http://www.qlnews.it/2014/09/08/partinico-scuola-interrogazione-consiliare-allassessore-brigano/

Gestione della “Servizi Comunali Integrati”. Cambiamo Partinico e M5S presentano un’interrogazione


In vista della transizione dalla vecchia alla nuova gestione dei rifiuti, ci è sembrato opportuno, insieme ai ragazzi del Movimento 5 Stelle di Partinico, interrogare l’Amministrazione Comunale su alcuni dubbi del passato e del presente per evitare che certe leggerezze vengano compiute anche nel futuro.

In particolare ci chiediamo:

  • qual è la reale situazione debitoria del Comune di Partinico nei confronti della Servizi Comunali Integrati?

  • l’A.C., in considerazione della decisione del Tribunale relativa agli anni 2006-2008 che nel revocare il Decreto Ingiuntivo promosso dalla Servizi Comunali Integrati nel 2009, ha stabilito che per gli anni 2006-08 la società non può pretendere dal Comune di Partinico più dell’importo stabilito dal piano industriale 2005-09 (peraltro mai rinnovato) si è adoperata per tutelare l’Ente per i pagamenti successivi al 31 dicembre 2008?

  • l’A.C. ha contezza di quali servizi vengono mensilmente erogati e fatturati dall’ATO ed il relativo costo (ad esempio quanto costa la raccolta dell’indifferenziato, quanto la pulizia delle strade, etc)?

  • Gli importi fatturati dalla società d’ambito al Comune di Partinico si riferiscono a servizi effettivamente erogati o anche a servizi non erogati ma previsti nel piano d’ambito e nell’iniziale costo previsto nel Piano Industriale di poco più di 3 milioni di euro?

  • Nell’ipotesi in cui gli importi fatturati mensilmente dalla società Servizi Comunali Integrati RSU S.p.A. si riferiscono anche a servizi non erogati, quali misure ha adottato l’Amministrazione Comunale per tutelare i propri diritti e quelli dei cittadini?

  • L’A.C. ha mai contestato le fatture emesse mensilmente dalla Società d’Ambito per mancata erogazione del servizio e/o per un efficace esecuzione del servizio?

  • Se l’A.C. nel corso degli anni ha segnalato alla Società d’Ambito la presenza delle numerose discariche abusive presenti nel territorio comunale di Partinico e quali azioni sono state intraprese e quali si intendono adottare per bonificare questi siti ed il risanamento ambientale di tali aree?

Attendiamo risposte…. Leggi il resto di questa voce

Polizia Municipale. Il Sindaco viola CCNL e regolamenti comunali: la vicenda finisce a Roma


In data odierna il Gruppo consiliare “Cambiamo Partinico” ha inviato al Sindaco, al Prefetto, alla Procura della Corte dei Conti e all’Ispettorato per la Funzione Pubblica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, un’interpellanza con la quale si chiede la revoca della determinazione sindacale dell’8 maggio n. 27.

Con tale determinazione il Sindaco di Partinico, di fatto, nominava Comandante della Polizia Municipale di Partinico assegnandogli la Responsabilità del Settore e la Posizione Organizzativa cioè LE MANSIONI SUPERIORI, un vigile inquadrato nella categoria “C”.

Ciò in violazione di quanto previsto dal Regolamento dell’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi per cui il Comandate deve essere inquadrato nella categoria “D” e delle disposizioni del Contratto Nazionale del Lavoro. Una analoga, illegittima procedura era già stata messa in opera dal Comune di Ficarazzi contro la quale, così come a Partinico, era intervenuta la CGIL Funzione Pubblica di Palermo. E mentre a Ficarazzi il Sindaco provvedeva, in autotutela, a revocare il provvedimento, nel nostro Comune non si rispondeva a ben due note dell’organizzazione sindacale citata.

E la mancanza di risposte ha causato l’intervento dell’Ispettorato Funzione Pubblica di Roma che ha “invitato” il Segretario generale del nostro Comune a fornire i dovuti chiarimenti.

Con l’interpellanza del nostro gruppo si rende evidente in maniera inequivocabile non solo la violazione di una serie di articoli del Regolamento dell’Organizzazione degli Uffici e dei Servizi, ma anche del Regolamento di Polizia Municipale attualmente in vigore nel nostro Comune che “in caso di assenza temporanea il Comandante è sostituito dall’addetto di qualifica più elevata presente in servizio e a parità di qualifica dal più anziano” e ciò, in ogni caso, rimane un provvedimento assolutamente provvisorio, in attesa di altra soluzione giuridica, e non può manifestarsi definitivo così come appare dalla determinazione n. 27 dell’8 maggio c.a. del sindaco di Partinico. Leggi il resto di questa voce

Interrogazione su problematiche inerenti l’istituto Alberghiero di Partinico


Al Presidente del Consiglio Comunale, Filippo Aiello

Al Sindaco di Partinico, Salvo Lo Biundo 

All’Ass. alla Pubblica Istruzione, Silvia Ferro

Premesso che

– nel dicembre del 2012 problemi attinenti la generale agibilità dei locali costringevano alla chiusura dell’ex colonia Marina di Balestrate che ospitava gli studenti dell’istituto Alberghiero;

– da quel momento il dirigente scolastico ha dovuto provvedere all’istituzione di doppi turni, antimeridiani e pomeridiani, per permettere agli studenti di frequentare i corsi, nonostante i notevoli disagi che hanno causato anche alcune richieste di nulla osta e che probabilmente influiranno negativamente sulle iscrizioni dell’anno a venire;

– che, dopo le costanti pressioni degli studenti e dell’istituzione scolastica che si sono susseguite dal momento della chiusura dell’ex colonia marina, la Provincia emanava in data 4 gennaio 2013 un avviso pubblico per l’individuazione di offerte per la locazione di un immobile da adibire a edificio scolastico per un periodo di 8 mesi e che a Partinico un privato risultava essere in possesso delle strutture adeguate ad ospitare le classi, già adibite qualche anno fa ad edificio scolastico avendo ospitato parte del liceo scientifico S. Savarino; Leggi il resto di questa voce

Interrogazione sul parcheggio annesso agli uffici giudiziari di Partinico.


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

e p.c.: AL PREFETTO DI PALERMO

  PREMESSO

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– che nel servizio giornalistico di Tele Jato andato in onda giorno 22 gennaio 2012 si è appreso che   il parcheggio annesso agli uffici giudiziari di Partinico, in stato di totale abbandono e degrado, sarebbe ancora privo di collaudo tecnico e dunque non agibile;

– che tale parcheggio, tuttavia, è stato inserito nel capitolato speciale di appalto del servizio di gestione delle aree pubbliche di sosta  ed affidato in concessione all’attuale società di gestione delle aree citate;

– che risulta sistemato sul piano esterno del parcheggio oltre che un casotto in legno per la distribuzione e vendita dei ticket anche una sbarra per consentire il divieto e anche l’accesso al parcheggio.

 TUTTO CIÒ PREMESSO

 il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

 CHIEDE

 1) se effettivamente il parcheggio è privo di collaudo tecnico;

2) nel caso affermativo come l’Amministrazione comunale e i suoi appositi uffici  abbiano potuto inserire nel capitolato di concessione un bene non collaudato e dunque privo di agibilità;

3) chi ha autorizzato la collocazione del casotto e della sbarra sul piano esterno del parcheggio;

4) se in quel parcheggio è stato ed é in atto un’attività a pagamento e chi gestisce la riscossione dei ticket.

 Della presente si chiede alla SV risposta anche se, come per le altre interrogazioni, probabilmente il nostro Partito risposta non ne avrà.

Partinico 23/01/2013

Interrogazione su rescissione del contratto con la ex SERIT oggi Riscossione Sicilia


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

PREMESSO

– che con la recente concentrazione tra SERIT Sicilia e Riscossione Sicilia nasce una nuova società a capitale pubblico per la riscossione nella nostra Isola;

– che con la costituzione della nuova società  il Comune di Partinico non ha più l’obbligo di rispettare il contratto firmato con la SERIT Sicilia per la riscossione dei tributi comunali;

– che sono ormai tanti i Comuni che in Sicilia hanno rescisso il contratto con la SERIT, così come in altre Regioni e Comuni italiani con Equitalia, ritenendo di operare la riscossione dei tributi comunali direttamente attraverso la costituzione di appositi uffici e con personale comunale;

– che il Comune di Partinico dispone delle risorse umane e dei mezzi per operare direttamente la riscossione dei tributi comunali evitando, in tal modo, anche l’aggravio ai cittadini delle lunghe code allo sportello della nuova società attivo a Partinico soltanto per un giorno della settimana.

TUTTO CIÒ PREMESSO

il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE

1) la immediata rescissione del contratto con la ex SERIT oggi Riscossione Sicilia, cioè una società diversa rispetto a quella con la quale il Comune ha stipulato il contratto suddetto;

2) se non intende procedere con la costituzione di un apposito ufficio di riscossione  utilizzando il personale in dotazione al Comune e a questo ufficio assegnare la riscossione dei tributi con grande beneficio per le casse comunali ed elemento di risparmio per i cittadini. Infatti viene calcolato che il risparmio quantificabile oscillerebbe tra un minimo dell’1,8% delle somme da riscuotere, fino al 2,5%. Questa somma andrebbe a rimpinguare  le casse comunali. Inoltre si potrebbero stabilire  nuovi criteri per la riscossione  con condizioni, penalità o sanzioni più favorevoli ai contribuenti, primo fra tutti la riduzione del cosiddetto AGGIO cioè la penalità nel caso in cui la cartella non venga pagata entro 60 giorni, così come le altre sanzioni ed eventuali interessi.  

Della presente si chiede alla S.V. risposta anche se, come per le altre interrogazioni, probabilmente il nostro Partito risposta non ne avrà.

Partinico 14/11/2012

Interrogazione sul rispetto esito referendum abrogativi contro i processi di privatizzazione dei servizi idrici e contro la mercificazione del bene comune acqua.


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

 PREMESSO

– che milioni di cittadini, lo scorso anno, si sono recati alle urne ed hanno decretato la fine della privatizzazione delle risorse idriche;

– che gli esiti del referendum sono stati riaffermati dalla sentenza della Corte Costituzionale;

– che con la vittoria del referendum  veniva sancito il principio  che sarebbe stata ridotta la tariffa e  che ai cittadini vanno restituite le somme versate in quanto la Società APS  non ha più alcun titolo per esigere l’importo  della tariffa corrispondente alla remunerazione del capitale investito, pari  al 7%:

TUTTO CIÒ PREMESSO

il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE

se il Sindaco Lo Biundo, in ragione del suo incarico quale vice Presidente dell’associazione regionale dei Comuni siciliani, abbia:

1) chiesto al Presidente della Provincia la convocazione della Conferenza dei sindaci al fine di assumere rapide decisioni in ragione delle determinazioni del referendum sulle risorse idriche;

2) se ha proceduto con una richiesta ufficiale alla revisione di un piano per l’abbattimento delle tariffe idriche dalla remunerazione del capitale dalla società investito;

3) se ha preso atto della decadenza della gestione della Società Acque Potabili Siciliane spa e, dunque, iniziate le procedure al fine di recuperare la gestione diretta dell’acquedotto  comunale.

 Della presente si chiede alla SV risposta anche se, come per le altre interrogazioni, probabilmente il nostro Partito risposta non ne avrà.

  Partinico 12/11/2012

Interrogazione incrocio via Principe Umberto


AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARTINICO 

  Oggetto: Interrogazione incrocio via Principe Umberto

PREMESSO

 – che da quando per decisione dell’Amministrazione comunale il senso di marcia della via Principe Umberto è stato modificato, all’incrocio tra la suddetta via con le vie Fratelli Di Liberto e Mandalà gli incidenti anche gravi sono diventati frequenti;

– che sempre sulla via Principe Umberto all’altezza del civico 201 sono stati collocati proprio sulla carreggiata, inspiegabilmente e sconsideratamente, alcuni paletti in ferro che possono provocare seri danni agli automobilisti soprattutto nelle ore serali e notturne a causa della modesta visibilità. 

TUTTO CIO’ PREMESSO

 il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

 CHIEDE ALLA S.V.

 di conoscere i provvedimenti urgenti dell’Amministrazione comunale al fine di eliminare i pericoli denunciati .

Se dovesse persistere la situazione riterremo  da ora responsabile di eventuali danni provocati ai cittadini sia il Sindaco della città che l’assessore alla Viabilità.

Della presente si chiede risposta pubblica nelle forme in cui la S.V. lo riterrà opportuno 

Partinico 01/03/2012


Interrogazione sull’ex mattatoio comunale


AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARTINICO 

 PREMESSO

– che l’ultima Amministrazione del Sindaco Cannizzo aveva provveduto alla totale ristrutturazione dei locali del mattatoio comunale dotandoli di tutte le attrezzature necessarie alla macellazione dei capi di bovini di proprietà degli allevatori partinicesi e del circondario prima costretti a rivolgersi a mattatoi della provincia di Trapani con grave dispendio di risorse anche economiche;

– che i locali destinati ad uffici venivano pur essi sistemati e dotati delle attrezzature, suppellettili, arredi e personale che provvedeva alla gestione del servizio stesso;

– che con la rifunzionalità di quel servizio il Comune di Partinico riceveva, attraverso i versamenti sul suo conto corrente,  i proventi della macellazione utili a coprire parte delle spese anche del personale addetto che veniva utilizzato secondo le finalità per cui era stato assunto;

– che dopo la sfiducia al Sindaco Cannizzo l’Amministrazione insediatasi successivamente, per ragioni mai dichiarate e giustificate, annullava quell’importante servizio  abbandonando la struttura al degrado; 

– che in data   22 febbraio 2012 l’emittente televisiva Tele Jato  realizzava uno sconvolgente servizio che dava la rappresentazione di quel che era diventato il mattatoi comunale di Partinico denunciando, tra l’altro, la sottrazione di suppellettili ed attrezzature di cui prima era dotata la struttura.

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

se non intende accertare quanto denunciato da Tele Jato attraverso la nomina di una Commissione consiliare d’inchiesta – così come prevede lo Statuto del Comune – che faccia luce sulla vicenda rappresentata, e nel caso di responsabilità, procedere con una denuncia alla Procura della Repubblica di Palermo perché i responsabili dei misfatti rappresentati  possano trovare severa punizione.

Della presente si chiede pubblica risposta nelle forme in cui la S.V. riterrà opportuno. 

Partinico 23/02/2012

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione su progetto palazzetto dello sport


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

 PREMESSO

– che l’amministrazione comunale di Partinico ha lasciato in un gravissimo stato di abbandono e degrado tutto il patrimonio di impiantistica sportiva come lo stadio comunale, il pallone tensostatico e le palestre di proprietà del Comune annesse agli Istituti dell’obbligo e con esse anche gli impianti comunali del Villaggio Luna di via Mattarella; un patrimonio  costato miliardi delle vecchie lire e costruito in decenni di lotte ed impegno del mondo sportivo, scolastico e politico della nostra città;

– che nessuno ha più notizia della fine dell’area su cui doveva sorgere la piscina intercomunale di via Mulini su cui erano  già state costruite delle opere propedeutiche all’impianto e costate oltre 250 mila euro già pagate al progettista, ingegnere Bazan, che ha fornito al Comune un progetto esecutivo;

– che di recente la Giunta comunale ha approvato una delibera per la redazione di un ulteriore, il terzo, progetto di  Palazzetto dello sport affidando l’incarico  ad un tecnico comunale; Leggi il resto di questa voce

Interrogazione sull’area antistante il cimitero Comunale


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

 Oggetto: Interrogazione sull’area antistante il cimitero Comunale

PREMESSO

che in questi giorni all’interno dell’area di proprietà comunale antistante il Cimitero di Partitico vengono scaricati cumuli di terra come se si trattasse di una pubblica discarica e non già di una un’area di rispetto la collettività e al servizio di un luogo che rappresenta la dimora dei nostri cari e, dunque, sacro.

 TUTTO CIÒ PREMESSO

 il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

1) se è a conoscenza di quanto da noi denunciato;

2) se è stata cambiata la destinazione dell’area antistante al Cimitero per cui è diventata una  pubblica discarica per il conferimento di materiale inerte;

3) se i soggetti che utilizzano con questa finalità l’area sono stati individuati ed autorizzati dall’Amministrazione comunale;

4) se si tratta d’impresa che realizza lavori di pubblica utilità;

5) se non ritiene che sia stata violata la normativa per quel che riguarda il conferimento di materiale inerte.

Alla presente si chiede risposta scritta.

Partinico 19/09/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione sui lavori svolti dalla società Fast-Web


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

Oggetto: Interrogazione sui lavori svolti dalla società Fast-Web

PREMESSO

– che nei mesi di Giugno/Luglio la società FAST-WEB procedeva con l’ operare uno scavo che con inizio da via Mattarella,  nei pressi dell’ospedale civico, l’attraversava proseguendo per  via Taranto, via  Bologna  ripiegando per via Milano e poi  Bari;

– che l’impresa esecutrice dei lavori alla conclusione di questi  lasciava le Vie attraversate senza il ripristino delle condizioni iniziali.

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

1) se i lavori siano stati autorizzati e da quale Settore del nostro Comune;

2) se la Fast Web per i lavori eseguiti su suolo pubblico abbia pagato al Comune l’utilizzo

del sottosuolo;

3) le ragioni per cui ancora ad oggi la Società non abbia ripristinato la natura dei luoghi.

Alla presente si chiede risposta scritta.

Partinico 12/09/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione sui disagi di Via Pina Suriano


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

  Oggetto: Interrogazione sui disagi di Via Pina Suriano

 PREMESSO

– che di recente in via Pina Suriano, all’incrocio con via dei Mulini, il Consorzio di Bonifica Palermo 2 piuttosto che eliminare – essendo collocata su di una pubblica via – ha ritenuto irresponsabilmente di ripristinare  una colonna con relativa bocchetta per la distribuzione dell’acqua dell’invaso;

– che soltanto nella giornata di ieri l’erogazione dell’acqua, che abbondantemente da questa fuoriusciva invadendo parte di via Pina Suriano e riversandosi su via dei Mulini, é stata interrotta;

– che da tempo avevamo segnalato all’Amministrazione comunale di Partinico – essendo quella una via comunale – questa assurda quanto  pericolosa situazione per la viabilità sopratutto nelle ore notturne in ragione che quella via manca proprio in quella particolare zona di illuminazione pubblica.  

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

di intervenire presso l’Amministrazione comunale, settore lavori pubblici e manutenzioni, per l’eliminazione del pericolo citato.

Partinico 10/09/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione sulle fontanelle sottratte al Cimitero Comunale


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

 Oggetto: Interrogazione sulle fontanelle sottratte al Cimitero Comunale

PREMESSO

– che giovedì 28 luglio c.a. il Sindaco di Partinico, Salvatore Lo Biundo, con una  cerimonia pubblica ha inaugurato l’attivazione di 4 fontanelle in via Bari;

– che tali fontanelle sono state  sottratte dal nostro Cimitero comunale e più precisamente:

n.1 totalmente sradicata dal lato ovest del cimitero e nelle adiacenze della cappella funeraria della famiglia dell’assessore Briganò;

n.3  fontanelle  nell’area che va dall’ingresso del nuovo cimitero ai loculi in fase di realizzazione. Queste ultime  venivano  sostituite da altre non funzionanti e da tempo abbandonate nel deposito cimiteriale.

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

–  le ragioni per cui l’amministrazione Lo Biundo ha, di fatto, proceduto ad una forma di profanazione del cimitero con la sottrazione delle fontanelle;

– le ragioni per cui in via Bari non sono state collocate fontanelle acquistate o restaurate;

– quale Assessore ha dato l’autorizzazione all’espianto delle fontanelle cimiteriali e del loro utilizzo in via Bari e se tutti gli assessori ne erano stati informati;

– se di questa iniziativa erano a conoscenza il Segretario generale e quali altri funzionari comunali;

– se l’Assessore ai servizi cimiteriali ha dato disposizioni per tale inusuale quanto inqualificabile  iniziativa.

Della presente si chiede pubblica risposta che, come per le precedenti, siamo certi che di risposta non ne avrà.

Partinico 01/08/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione sulla galleria dell’ex Arena delle Palme-Lo Baido


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico 

PREMESSO

– che da tempo immemorabile denunciamo la situazione della galleria che collega Corso dei Mille con l’ex Arena delle Palme-Lo Baido la quale nelle intenzioni di chi l’aveva congegnata ed affidata quale importante servizio alla collettività, avrebbe dovuto esplicare alcune importanti funzioni: la prima quale cordone ombelicale di collegamento di tessuto urbano; la seconda per la messa a disposizione dei cittadini, dei visitatori e turisti, di necessari quanto indispensabili servizi igienici; la terza quale parcheggio ed eventuale godimento del mini parco pubblico; e per ultimo quale galleria espositiva per la valorizzazione di artisti e prodotti locali. Leggi il resto di questa voce

Interrogazione sulla salvaguardia delle aree a verde di proprietà comunale


AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARTINICO 

PREMESSO

– che la Villa Comunale dopo la verifica di un esperto botanico dell’Università di Palermo dovrà rimanere chiusa per un periodo definito in circa 10 giorni;

– che l’esperto, il quale conosceva lo stato di salute delle piante in quanto invitato dal precedente Assessore al verde, prof. Leonardo D’Orio, in una intervista ad una emittente locale chiedeva di sapere se dalla precedente sua visita alla data odierna l’Amministrazione comunale avesse operato con gli interventi protettivi per impedire il totale ammaloramento delle importanti, storiche piante;

– che dalla mancata risposta si aveva l”impressione come l’Amministrazione non avesse proceduto ad alcun specifico intervento a difesa delle piante della villa comunale per cui il tempo trascorso ha fatto precipitare ancor di più lo stato di salute delle stesse; Leggi il resto di questa voce

Interrogazione sugli archivi comunali


Al Presidente del Consiglio Comunale di Partinico

Ai Capi Gruppo Consiliari

Premesso

– che anche con l’insediamento della Giunta Lo Biundo, il prezioso Archivio storico comunale già ricostruito ed riorganizzato dallo studioso Pasqualino Marchese per volontà del Sindaco Gigia Cannizzo, continua a giacere irresponsabilmente nello scantinato dei locali annessi a Villa Falcone seppur l’Amministrazione avesse avuto l’ordine da parte della Soprintendenza di operare il suo recupero, risistemazione, protezione e fruizione;

– che l’Archivio degli atti delle Amministrazioni comunali, succedutesi nel tempo, anch’essi ordinati, risiedono presso i locali della scuola media “Ninni Cassarà”;

– che l’archivio dei Lavori pubblici, ricostruito dal geometra Matteo Monti, risiede presso i locali dell’ex Enel contiguo alla Villa comunale in locali angusti e non funzionali per la fruizione del pubblico interessato;

– che l’Archivio Urbanistico composto da migliaia di preziosi documenti risulta accatastato irresponsabilmente e privo di alcuna dignità, presso i locali dell’ex Biblioteca comunale di via Ten. La Fata.

TUTTO CIO’ PREMESSO

il Circolo “Peppino Impastato” del Partito della Rifondazione Comunista

CHIEDE

1) le ragioni per cui questa preziosa storia della nostra città continua ad essere lasciata in stato di irresponsabile abbandono;

2) se il Consiglio comunale ed i Gruppi politici presenti non debbano con forza intervenire per evitare che ancora ad oggi una tale preziosa, storica documentazione frutto dell’impegno e del lavoro di tante generazioni di partinicesi debba essere lasciata alla frantumazione, al degrado e all’abbandono.

Partinico 04/04/2011

Partito della Rifondazione Comunista

circolo “Peppino Impastato” – Partinico

 

Interrogazione sulla sicurezza sul lavoro degli operai comunali


AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARTINICO

PREMESSO

– che nel notiziario di ieri 15 marzo in un sevizio di un’emittente locale rendeva evidente come un dipendente del nostro Comune fosse stato utilizzato nel restauro di una lapide posta in Piazza Monumento sulla parete di un immobile che ospitò il generale Giuseppe Garibaldi durante il suo soggiorno nel nostro Comune;

– che lo stesso dipendente, cosa incredibile, ha dovuto operare servendosi di un “ponte” realizzato con una trave di legno sostenuta da due balconi;

– che il lavoratore ha operato con spirito di abnegazione, ma mettendo in serio pericolo la sua incolumità in quanto privo di tutte le cautele e necessarie protezioni così come previsto dalla legislazione corrente in materia di infortunistica.

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

1) se é al corrente di quanto da noi denunciato;

2) se ritiene che la S.V. debba procedere per l’accertamento dei fatti individuando quali amministratori o funzionari abbiano obbligato il lavoratore, mettendolo in serio pericolo di vita, a procedere alla realizzazione di quel lavoro;

3) quali provvedimenti politico-amministrativi, accertata la verità dei fatti, intende proporre perché coloro i quali si sono resi responsabili di un tale incredibile provvedimento autorizzativo vengano sottoposti a provvedimenti di legge necessaria perché nel futuro questo non accada più;

4) se risulta che i lavoratori quotidianamente utilizzati in opere che presuppongono dei rischi dispongano sempre delle necessarie protezioni così come vuole la legislazione corrente;

5) chi é il Responsabile presso il Comune di Partinico della sicurezza dei lavoratori;

6) se tale Responsabile era a conoscenza dell’attività commissionata al lavoratore oggetto della nostra interrogazione alla S.V. .

 

Partinico 16/03/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

Interrogazione sul Piano della viabilità del comune di Partinico


AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI PARTINICO

Oggetto: Interrogazione sul Piano della viabilità del comune di Partinico

PREMESSO

– che da almeno un decennio il Comune di Partinico ha affidato un incarico ad un libero professionista che avrebbe già dovuto consegnare all’Amministrazione comunale IL PIANO DELLA VIABILITA’ del nostro Comune;

– che questo professionista sarebbe già da tempo stato remunerato del suo lavoro;

– che il Comando dei Vigili Urbani deve sobbarcarsi, quotidianamente, a costruire soluzioni perché la viabilità nel nostro Comune sia sempre più sicura;

– che, tuttavia, non può bastare la volontà di un Settore, seppur sensibile ed attento, alle necessità di una città complessa che ha bisogno non solo di sicurezza ma soprattutto di parcheggi che consentano una sosta controllata, oltre che non penalizzante le attività commerciali.

Tutto ciò premesso il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico

CHIEDE ALLA S.V.

1) se risulta vero che esiste un Piano per la razionalizzazione del traffico cittadino;

2) se tale Piano é nella disponibilità dell’Amministrazione comunale;

3) nel caso affermativa le ragioni che ostano per la sua concreta esecuzione.

Partinico 04/03/2011

Partito della Rifondazione Comunista

Circolo “Peppino Impastato” – Partinico

 

Interrogazione sull’archivio storico del comune di Partinico


AL SINDACO DI PARTINICO

PREMESSO :  

 – che durante la sindacatura Giordano l’Archivio storico del nostro Comune, che per volontà dell’ex Sindaco Gigia Cannizzo era stato meticolosamente e rigorosamente  ricostruito e sistemato all’interno dei locali dell’ex Oratorio di Piazza Garibaldi, veniva traslocato e alla rinfusa ospitato nello scantinato dei locali dell’ex sede dell’ATO rifiuti all’interno di Villa Falcone;

– che da allora nessuna altra Amministrazione ha inteso recuperare, risistemare e restituire alla fruizione degli studiosi e dei cittadini  quell’inestimabile patrimonio che rappresenta un pezzo importante della storia della nostra Comunità cittadina; 

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