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VALENTINA SPECIALE ELETTA NUOVA SEGRETARIA DEL CIRCOLO PRC DI PARTINICO


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Convocazione congresso di circolo


Buone feste


Peppino Impastato rivoluzionario e militante comunista


ANCHE IN SICILIA UN SOGGETTO UNITARIO E PLURALE DI SINISTRA


O.d.g. approvato all’ all’unanimità dal Comitato politico regionale del Prc Sicilia. Enna, 17 maggio 2015.

Consideriamo un passaggio rilevante le mobilitazioni contro la Cattiva Scuola di Renzi: esse amplificano il segno antiliberista delle lotte diffuse nei territori contro la precarizzazione del lavoro dipendente e contro la desertificazione produttiva. Il Prc è impegnato per la loro generalizzazione e unificazione. Alla sfida antisociale e antidemocratica del governo e del Pd occorre rispondere rompendo la filosofia dell’austerità con l’obiettivo di invertire i processi politici ed economici. Dalla scuola alla sanità, dai trasporti al reddito minimo garantito, dalla difesa della Costituzione alla promozione dei diritti sociali e civili, dal no al Muos, alla militarizzazione dell’isola, alla sua cementificazione, alle trivellazioni: su questi terreni operiamo per affermare l’alternativa del bene comune, per una crescita centrata sulla valorizzazione delle risorse ambientali, culturali, della terra. E’ decisivo, in tale contesto, rilanciare l’opposizione al governo Crocetta-Montante, per porre fine ai disastri che va producendo il dominio di Confindustria e dei ceti politici ad essa collegati, contro l’appropriazione indebita delle risorse pubbliche, gli interessi privatistici, i comitati d’affare. Leggi il resto di questa voce

Vincenzo Fumetta è il nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo


Palermo 22 febbraio – Vincenzo Fumetta è il nuovo segretario provinciale di Rifondazione Comunista Palermo.
Eletto ad ampia maggioranza dal Comitato politico provinciale, alla presenza della segreteria nazionale, Fumetta, quarantadue anni componente della segreteria regionale del partito, subentra a Franco Ingrillì.
“Ringrazio tutti coloro che hanno dimostrato fiducia in me – dichiara Fumetta – è necessario rilanciare l’iniziativa di Rifondazione Comunista a Palermo, costruendo campagne contro le scelte del governo nazionale e regionale che stanno producendo danni evidenti, soprattutto ai soggetti più deboli. Da Palermo vogliamo dare il nostro contributo alla costruzione di un percorso unitario della sinistra, al fine di giungere presto alla definizione di un campo largo in grado di mettere insieme soggetti politici e sociali.
Infine – conclude Fumetta – vogliamo ribadire il nostro impegno nel governo della città di Palermo. L’amministrazione comunale, guidata da Leoluca Orlando, è riuscita a bloccare pericolosi processi di privatizzazione dei servizi pubblici locali salvaguardandone i livelli occupazionali e ponendo le condizioni per il rilancio degli stessi. Rifondazione comunista ritiene che adesso siano maturi i tempi per una seconda fase della vita politica ed amministrativa di Palermo in cui si possa rilanciare l’iniziativa dell’amministrazione comunale; ma allo stesso tempo occorre ancor di più impegnarsi a risolvere le emergenze sociali acuite dalle politiche liberiste della UE che non tengono conto dei bisogni delle persone bensì dei poteri finanziari”

Buone feste!!!!!


buone feste 2014

Buone feste e auguri a chi continua a sperare, credere, operare, affinché il domani sia migliore e che “sorga infine il sol dell’avvenire.” Le compagne e i compagni del Partito della Rifondazione Comunista circolo “Peppino Impastato” di Partinico.

Policentro. DOPO ESPOSTO PRC SPUNTA INCHIESTA PER TANGENTI A CARICO EX ASSESSORE REGIONALE PER CENTRO COMMERCIALE QUINTANO LOCATELLI E SALA (PRC): FERMATE I LAVORI!


Ezio Locatelli, ex consigliere regionale della Lombardia e attualmente segretario provinciale di Torino, Claudio Sala, segretario del Circolo di Rifondazione Comunista di Castelli Calepio (Bg) nonché portavoce del “Comitato contro il Megacentro commerciale di Quintano”, ambedue residenti a Castelli Calepio e da sempre impegnati sul fronte dell’inquinamento dell’ex area Fonderie del Quintano e del megacentro commerciale hanno rilasciato la seguente dichiarazione:


“Dieci mesi fa, come Rifondazione Comunista (a firma dei sottoscritti), abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Bergamo un esposto per chiedere l’accertamento di eventuali illeciti penali in ordine alle procedure di rilascio delle autorizzazioni relative alla realizzazione del megacentro commerciale di Quintano, una colossale speculazione avvalorata, dopo gli iniziali dinieghi, dalla Regione Lombardia, dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale di Castelli Calepio (Bg). Nei giorni scorsi il Corriere della Sera, nell’edizione bergamasca, in un articolo dal titolo “Centri commerciali a Romano e Quintano <<Tangenti a Nicoli>>” ha dato notizia del fascicolo d’indagine per “corruzione” a carico dell’ex consigliere e assessore regionale del Pdl Franco Nicoli Cristiani relativo a sei licenze per grossi insediamenti commerciali rilasciate dalla regione Lombardia, tra cui il centro commerciale di Quintano. 
In particolare per quanto attiene l’insediamento commerciale di Quintano ricordiamo che: 1) il “Comitato contro il Megacentrocomemrciale” ha a suo tempo denunciato “incredibili stranezze di procedura” in sede di Conferenza dei Servizi relative al rilascio della autorizzazione regionale; 2) Rifondazione Comunista nell’esposto presentato ha denunciato una “sorta di gioco delle tre carte“ relativamente al conteggio e alla indicazione delle superfici commerciali con ciò dando corso a procedure semplificate per quanto riguarda autorizzazioni e varianti che avrebbero dovuto sottostare ad approfondimenti maggiori.
Come si spiega che tutto ciò sia passato in sordina? Come si spiega che l’orientamento della Regione Lombardia da contrario al progetto (vedi mozione sottoscritta non solo da esponenti di minoranza ma di maggioranza) sia diventato a un certo punto favorevole? Come si spiega che il Sindaco di Castelli Calepio del Pdl, inizialmente contrario all’insediamento (quando non era ancora Sindaco) ad un certo punto diventa favorevole al progetto stesso e addirittura al suo ampliamento? Ed ancora come si spiega che i lavori di monitoraggio e di bonifica ambientale dell’area interessata all’insediamento commerciale (area dell’ex fonderia del Quintano) siano stati affidati inizialmente a Terra Verde spa il cui titolare Andrea David Oldrati risulta coinvolto e arrestato nell’ambito dell’inchiesta denominata “Rifiutopoli Lombardia” (anche in questo caso inchiesta che coinvolge l’ex assessore regionale del Pdl Nicoli Cristiani unitamente all’imprenditore Pier Luca Locatelli? 
Per quanto ci riguarda non possiamo che registrare un fatto politico. Il progetto di Quintano, largamente osteggiato in una fase iniziale (al di là del voto favorevole della Lega Nord), comincia a raccogliere maggiori riscontri positivi nel momento in cui dalle mani di Zerbimark, una società che fa capo ad un imprenditore locale, passa nelle mani della Policentro s.p.a., una potentissima società che opera in campo nazionale e internazionale il cui presidente – l’ing.Lino Iemi – vanta fortissimi agganci politici essendo al tempo stesso vicepresidente di “Costruiamo il Futuro”, fondazione presieduta dall’on. Maurizio Lupi (Pdl) vicina alla Compagnia delle Opere. 
Insomma siamo in presenza di un insieme di coincidenze, contraddizioni, superficialità e tanto altro che è bene siano oggetto di approfondimento da parte della Magistratura a cui chiediamo di fare fino in fondo la propria parte. Intanto però al Sindaco e all’amministrazione comunale di Castelli Calepio chiediamo di fermare immediatamente le procedure autorizzative di un insediamento devastante per il territorio. Facciano questo – lo chiediamo da tempo – altrimenti l’unica cosa che meritano è di essere cacciati a casa e noi lavoreremo per questo!”. 

Castelli Calepio (Bg)

Si è dimesso il governatore Lombardo. Ferrero (Prc): Troppo tardi, ora si volti pagina con unità della sinistra


Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, si è dimesso. Nell’ufficializzare le sue dimissioni, annunciate da settimane, davanti al parlamento siciliano, Raffaele Lombardo ha informato che la Sicilia andrà al voto il 28 e 29 ottobre.

Nel suo discorso Lombardo ha fatto riferimento alle polemiche sul rischio default della Sicilia parlando di “tattica politico-mediatica disonesta e criminale” che ha “infangato” la Regione a livello internazionale. “La mia è una scelta lucida e ragionata, mi auguro che si possa aprire nuova fase governata da uomini liberi e non intruppati che lavorino contro l’ascarismo e il trasformismo”, ha dichiarato Lombardo. “Lascio la presidenza e qualsiasi carica politica senza rimpianti e con orgoglio”, ha aggiunto.

Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc, parla di mossa tardiva e auspica una forte discontinuità con il passato: “Le dimissioni di Lombardo, arrivate comunque troppo tardi, segnano la fine di una delle esperienza più tragiche dei governi regionali, forse solo dopo quella di Cuffaro, basata su clientelismo, incapacità amministrativa, spreco di risorse e attraversata da indagini per voto di scambio. Ora occorre voltare decisamente pagina in Sicilia e costruire un’alternativa, in discontinuità col passato, che veda insieme le forze della sinistra, i movimenti, gli ambientalisti , con un programma partecipato: a partire dall’esperienza di Palermo conclude- è necessario e auspicabile unire le forze per una nuova primavera siciliana”.

G8 GENOVA – IL 20 LUGLIO 2001 VENIVA AMMAZZATO CARLO GIULIANI. NON ABBIAMO AVUTO GIUSTIZIA MA AVEVAMO RAGIONE


Il 20 luglio di undici anni fa Carlo Giuliani veniva ammazzato in Piazza Alimonda, centinaia di persone picchiate e torturate, la democrazia veniva calpestata e la Costituzione offesa. Oggi, undici anni dopo, ricordiamo quelle giornate cilene e la più grave sospensione dei diritti dell’uomo dal secondo dopoguerra e ci stringiamo ai genitori di Carlo. Il movimento che scese in piazza a Genova non ha avuto né verità né giustizia ma avevamo completamente ragione. Contestavamo il G8 che pianificava la globalizzazione neoliberista, quella stessa globalizzazione che ha determinato lo strapotere dei mercati finanziari e l’attuale crisi. La nostra lotta contro il neoliberismo continua nella memoria di Carlo.

Buone Feste


Congresso circolo PRC Partinico: Giacomo Minore eletto nuovo segretario


Si è celebrato ieri, domenica 20 novembre 2011, l’VIII Congresso del circolo di Rifondazione Comunista “Peppino Impastato” di Partinico.
Il congresso, propedeutico a quello provinciale e a quello nazionale, che si terrà a Napoli dal 2 al 4 dicembre, ha visto una straordinaria partecipazione degli iscritti e dei simpatizzanti, a riconoscimento dell’importanza e della validità del lavoro che il circolo svolge nel territorio di Partinico. A portare i saluti al Congresso Totò Bono per la CGIL, Santino Aiello per il gruppo di Consiglieri comunali indipendenti, Pino Giovia presidente Comitato referendario per l’acqua pubblica, Francesco Alotta  dell’IDV di Partinico, Antonio Lo Baido vice-presidente del Consorzio Irriguo Jato e un messaggio di augurio da parte di Franco Fermo di SEL.
Al termine della giornata, è stato eletto all’unanimità nuovo segretario del circolo Giacomo Minore, giovane compagno impegnato ormai da anni nelle fila della dirigenza del circolo di Partinico e della federazione provinciale di Palermo.
Toti Costanzo invece è stato eletto alla carica di Presidente del circolo.
Il congresso, che si è aperto esprimendo solidarietà ai familiari di Antonio Cinquemani l’operaio partinicese morto sul lavoro,  ha visto la relazione del segretario uscente, Mimmo Neri, il quale ha sottolineato l’impegno e le battaglie che il Partito della Rifondazione Comunista ha portato avanti nei 3 anni appena trascorsi, nonché la centralità che questo gruppo ha avuto nella vittoria referendaria del 12 e 13 giugno.
Su 60 iscritti hanno partecipato ai lavori 42 compagni e compagne, che hanno votato i documenti presentati al Congresso.
Il primo documento, con l’ex ministro e attuale segretario nazionale Paolo Ferrero come primo firmatario, ha ottenuto 35 voti; il secondo documento, con Claudio Bellotti primo firmatario, ha ottenuto 7 voti; nessun voto per il terzo documento.
E’ stato eletto anche il nuovo direttivo del Partito con i seguenti componenti: Giacomo Minore, Gianluca Ricupati, Mimmo Neri, Valentina Speciale, Federica Fuoco, Rosaria Barbarotto, Valentina Bonadonna, Siro Rinaudo, Toti Costanzo.
Tesoriere è stato eletto Emiliano Puleo. Mentre il Colleggio di Garanzia sarà composto da Nanni Noto, che ne è il presidente, Baldassare Impastato e Valeria D’Anna.
Il neo segretario, Giacomo Minore, ha subito proposto di costituire una segreteria per organizzare al meglio il lavoro dei prossimi anni così composta: Valentina Speciale responsabile politiche giovanili e università; Francesco Buzzotta, responsabile ambiente; Gianluca Ricupati, responsabile organizzazione, tesseramento e antimafia; Siro Rinaudo, responsabile scuola; Mimmo Neri, responsabile cultura e formazione; Valentina Bonadonna, responsabile lavoro e giustizia, Toti Costanzo, rapporti istituzionali, partiti e movimenti.
Partinico  21/11/2011

Congresso del circolo PRC di Partinico – 20/11/11


A tutti gli iscritti e simpatizzanti

Cara/o Compagna/o,

il 2-3-4 Dicembre 2011 si terrà a Napoli l’VIII Congresso Nazionale del Partito della Rifondazione Comunista.

È un momento importante di confronto per definire la linea politica e gli indirizzi programmatici e organizzativi per una più incisiva presenza del partito nel tessuto sociale nazionale e locale.

Il percorso congressuale inizia con la celebrazione dei congressi di circolo.

 Pertanto si comunica che per il giorno Domenica 20 Novembre 2011 alle ore 10 presso i locali del Circolo “Peppino Impastato” sito in via Venezia (ex Arena Lo Baido), è convocato l’VIII CONGRESSO del Partito della Rifondazione Comunista.

 h 10.00 – Apertura del Congresso e saluti

h 10.15 – Relazione introduttiva del Segretario

h 10.30 – Presentazione dei Documenti Congressuali e discussione

h 12.30 – Apertura operazioni di voto

h 13.00 – Chiusura operazioni di voto

h 13.10 – Elezione dei delegati al Congresso di Federazione

h 13.20 – Elezione del direttivo, del comitato di garanzia, del tesoriere e del Segretario del Circolo

h. 13.30 – Chiusura del congresso

Considerata l’importanza dell’appuntamento, si invitano i Compagni alla massima partecipazione al Congresso nonché alla massima puntualità.

Partinico 08/10/2011

P.S.: Le tesi congressuali sono disponibili in versione cartacea presso la sede del circolo oppure scaricabili online all’indirizzo web http://www.rifondazione.it

Solidarietà a Pino Maniaci


Ancora una volta Pino Maniaci, il coraggioso animatore di Telejato, che più volte ha denunciato i tentativi della criminalità organizzata di condizionare lo sviluppo civile, economico e sociale di Partinico, è stato oggetto di pesanti intimidazioni di chiara marca mafiosa.

Il Segretario Regionale, Antonio Marotta, e il Segretario della Federazione di Palermo, Mario Guarino manifestano la loro solidarietà e l’appoggio del Partito a Pino Maniaci e lo esortano a continuare la battaglia che da anni conduce per la legalità e per dare ai cittadini un’informazione puntuale, onesta e libera.

Palermo, 3 settembre 2011

Marotta (PRC): “Straordinaria vittoria dei 4 SI”


“Una straordinaria vittoria dei 4 sì promossi dalle associazioni, movimenti e partiti della sinistra segnano una svolta decisiva nel nostro paese.” Ad affermarlo è il segretario regionale del Partito della Rifondazione Comunista, Antonio Marotta.

“Il vento del cambiamento continua a soffiare e travolge il centrodestra e Berlusconi, che aveva voluto politicizzare il voto referendario e oggi ne rimane sbaragliato.

“Anche in Sicilia i cittadini hanno segnato una forte volontà di cambiamento. Oggi spetta alla sinistra siciliana saper raccogliere questa spinta dal basso per tracciare insieme ed unita un cambiamento a partire da un progetto e una proposta di alternativa che superi le sabbie mobili del politicismo e dell’esperienza fallimentare del governo Lombardo.”

Palermo  13/06/2011

Nonostante la vergognosa censura, la Federazione della Sinistra c’è!


“La Federazione della Sinistra c’è, e conta. I sondaggi  che pronosticavano la nostra scomparsa erano sbagliati.
Ai tempi del Pci si diceva che per avere il significato politico delle elezioni amministrative bisogna esaminare il dato delle elezioni provinciali (meno rilievo dei fattori municipali, meno liste, collegio uninominale senza preferenze).  Credo che il ragionamento sia ancora valido.
Delle grandi città sappiamo ormai tutto, e siamo assai contenti. In particolare a Milano (3,1 % dei voti alla FdS) e a Napoli (3,7%), abbiamo saputo interpretare al meglio la domanda di unità ma anche di rinnovamento:  la crescita del consenso alla Federazione dimostra potenzialità espansive che dobbiamo saper valorizzare.
Se calcoliamo i risultati delle 11 Province in cui si è votato, la Federazione è al 4,1%, più 0,6 sulle Europee più 0,7 sulle Regionali. Leggi il resto di questa voce

Nessuna trasparenza sul megacentro commerciale di Quintano (BG) che cambia progetto e società


 SOSPENDERE IL PROGETTO OPPURE IL SINDACO SE NE VADA A CASA!

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Ezio Locatelli, segretario provinciale del Partito dell Rifondazione Comunista – Federazione di Bergamo.

“Lo abbiamo sempre detto ma adesso, inconfutabile, c’è anche la controprova rappresentata da una potente cordata di interessi economico-finanziari a dire che quella del megacentro commerciale di Quintano è una colossale opera di speculazione che nulla ha a che vedere con gli interessi del nostro territorio.

Come si ricorderà il progetto per la realizzazione di una  “grande struttura di vendita” nell’area delle ex Fonderie del Quintano era stato presentato dalla società  Zerbini B&G.

Una volta incassato il benestare alla realizzazione di un megacentro commerciale da parte delle due amministrazioni comunali che si sono succedute aCastelli Calepio  ( rispettivamente a guida Lega e  lista civica di destra) nonché da parte della Regione Lombardia (a guida Pdl e Lega) il progetto della Zerbini B&G, guarda un po’, è passato  in altre mani. E che mani! Da notizie stampa e in rete apprendiamo che il progetto sta per essere realizzato dalla Policentro S.p.A., una potentissima società che di recente ha annunciato investimenti  nell’ordine di 600 milioni di euro per realizzare entro il 2013 cinque nuovi grandi centri commerciali in diverse parti d’Italia:Castelli Calepio(Bg), Partinico (Pa), Afragola (Na), Parma, Imola.

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Peppino Impastato: il suo impegno e il suo ricordo per cambiare la società.


Il 9 maggio 1978 veniva ucciso, dalla mafia, Peppino Impastato attivista di Democrazia Proletaria. Il Potere aveva relegato Peppino in un cono d’ombra;  l’ha indicato, dal 1978 fino al 2001, come un “terrorista”, favorito dal clima creato dall’uccisione di Aldo Moro.

Vi è, allora, anche un aspetto istituzionale, anzi di morfologia del potere da ricordare: per insabbiare la verità sull’uccisione di Peppino, che i suoi compagni subito gridarono e coraggiosamente pretesero, è stato organizzato da settori politici, dei carabinieri, della magistratura, un infame, colossale “depistaggio”. Ci sono voluti 23 anni, perché sentenze e relazioni parlamentari accertassero che l’uccisione di Peppino configurava un delitto politico-mafioso di grande rilievo. Leggi il resto di questa voce

Giovedì 24 Marzo presidio contro la guerra di fronte la base Nato di Birgi


Apprendiamo con preoccupazione le ultime notizie sulla situazione libica.
Con l’avallo dell’Onu all’utilizzo di ogni mezzo per far rispettare la “No fly zone” si dà, di fatto, inizio alla guerra, tanto che già arrivano notizie di raid francesi e di centinaia di missili cruise americani sulla Libia.

In questo scenario, le basi Nato italiane e, in primis, quelle siciliane di Birgi e di Sigonella svolgeranno un ruolo fondamentale nell’offensiva.
Grave e imbarazzante è, però, la posizione del Governo italiano: senza che ancora vi sia chiarezza sulla modalità di partecipazione dell’Italia alla missione di guerra, il governo appare solo preoccupato di far dimenticare il vergognoso trattato di amicizia Italia – Libia, le modalità con cui si è accolto il dittatore Gheddafi, e di non perdere terreno rispetto agli interessi spartitori sul dopo-Gheddafi che muovono la missione.
E’ chiaro come le vite di donne e uomini libici, e di donne e uomini italiani siano assolutamente in secondo piano rispet to ai suddetti interessi.

Soltanto chi ha inconfessabili interessi sulla Libia non riconosce che la guerra non possa essere, e non sia, la risposta alle legittime aspirazioni di libertà e democrazia di qualunque popolo: per questo motivo riteniamo che vada istituita una Coalizione Internazionale di Pace che avvii le trattative tra ribelli e regime libico e che sia pienamente rispettato l’articolo 11 della Costituzione Italiana. Leggi il resto di questa voce

03/02/1991: NASCE RIFONDAZIONE COMUNISTA


 

Vent’anni fa, domenica 3 febbraio 1991, una novantina di delegati abbandonarono la sala del XX congresso del PCI, che si teneva a Rimini, per non partecipare allo scioglimento del PCI e alla nascita PDS.
Immediatamente convocarono una Conferenza Stampa in cui Sergio Garavini, Armando Cossutta, Lucio Libertini, Ersilia Salvato e Rino Serri annunciarono la decisione di dar vita ad una formazione comunista.
I cinque, insieme a Guido Cappelloni e Bianca Bracci Torsi, si recarono quindi dal notaio per registrare il simbolo del PCI, segnalando anche sul piano legale la volontà di proseguire l’impegno politico in quanto comunisti e comuniste.
Una settimana dopo, al teatro Brancaccio di Roma, migliaia di compagni e compagne parteciparono alla prima assemblea di massa di quello che divenne il Movimento per la Rifondazione Comunista. Al Brancaccio venne esposta una enorme bandiera rossa, realizzata cucendo insieme centinaia e centinaia di bandiere e costruendo così, da basso, la più grande bandiera rossa mai realizzata.
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