Archivi categoria: Rassegna stampa

Bertolino: presentato ricorso alla variante


Differenziata, per “Cambiamo Partinico” il nuovo bando di gara ha costi insostenibili per il Comune (Video)


“I servizi a gettone” contro il nostro circolo e il gruppo consiliare Cambiamo Partinico


EX ARENA LO BAIDO, VANDALIZZATA LA PIAZZA GESTITA DA RIFONDAZIONE COMUNISTA


Atto vandalico o intimidazione? Su questo punto fondamentale si stanno concentrando le indagini del Commissariato di Polizia di Partinico.
Siamo in pieno centro storico a Partinico, ex arena Lo Baido. A rianimare la piazzetta ci avevano pensato, qualche settimana fa, i ragazzi del circolo di Rifondazione Comunista di Partinico che insieme ad altri ragazzi, quelli dell’associazione “Officina Rigenerazione” di Cinisi, avevano organizzato la giornata del riciclo realizzando aiuole e panchine con materiali tutti riciclati e piantando diversi fiori. Leggi il resto di questa voce

Lettera aperta ai dipendenti Ato: “non vogliamo tagliare posti di lavoro”


Una lettera aperta rivolta ai lavoratori della Servizi Comunali Integrati e alle rappresentanze sindacali, per chiarire come stanno le cose in merito al nuovo progetto Aro deliberato dalla giunta Lo Biundo, che entrerà in funziona con la futura chiusura dei vecchi Ato.

A scriverla sono gli esponenti del Partito della Rifondazione Comunista e i consiglieri comunali del gruppo Cambiamo Partinico, che si dicono diffamati dalle affermazioni del sindaco Salvo Lo Biundo che in più occasioni, avrebbe dichiarato che l’obiettivo di Rifondazione e dei consiglieri di opposizione sarebbe quello di licenziare tanti lavoratori, inclusi i dipendenti Temporary.
“Se dovesse passare la linea dell’Amministrazione Lo Biundo che con il progetto dell’ARO affiderebbe ad imprese esterne il servizio di raccolta e
smaltimento dei rifiuti – si legge nella lettera – allora sì che il vostro posto di lavoro sarebbe realmente in gravissimo pericolo. D’altronde in questi anni – e voi ne siete testimoni – l’alto costo del servizio per tutta una serie di ragioni ha messo a rischio il vostro lavoro, compromettendo non solo la qualità del servizio stesso, ma comportando anche la crescente lievitazione della tariffa divenuta insopportabile e impossibile da sostenere. Ovviamente tutto questo non può addebitarsi alla vostra volontà e al vostro impegno come lavoratori, che in questi anni c’è sempre stato, ma è causa di chi ha guidato la società con la complicità di tanti sindaci dei Comuni soci dell’ATO PA1. Allora, quali sono le ragioni di queste oggettive difficoltà che mettono a definitivo repentaglio il vostro futuro? La questione è abbastanza semplice e la indicano perfino i revisori dei conti del Comune di Partinico quando scrivono nella loro Relazione al Bilancio Consuntivo 2013, che il costo del servizio è di 6 milioni di euro e che l’incasso effettivo è di circa 3 milioni, una discrasia che potrebbe portare il comune al dissesto. Leggi il resto di questa voce

Partinico, incontro commercianti al comune e Ztl, interviene il Consigliere Speciale


IL CONSIGLIERE COMUNALE DI CAMBIAMO PARTINICO VALENTINA SPECIALE INTERVIENE SULLA RIUNIONE DEI COMMERCIANTI CON IL SINDACO E SULLA PAVENTANTA RIAPERTURA DELLA ZONA A TRAFFICO LIMITATO NEL CENTRO STORICO
“Pensavo che da questo incontro qualcosa finalmente si sarebbe mosso: i commercianti ponevano questioni serie come il problema dei rifiuti e la pulizia delle strade, l’eccessiva tassazione che li sta soffocando a fronte di servizi inesistenti, la paura in una città spesso teatro di violenza e soprusi, le strade e i tombini fatiscenti, il centro storico lasciato nel totale degrado e all’improvvisazione (un parcheggio in meno e quattro vasi in più non fanno una piazza): insomma, come loro stessi dicevano, a Partinico manca la cura dell’ordinario e tutto è trattato (quando è trattato) come un problema straordinario.
La conclusione della riunione evidentemente è diversa. Il sindaco come al solito ha cercato la strada più facile e il problema del degrado del centro storico trova una rapida soluzione con l’eliminazione della ztl e quindi, di fatto, del centro storico stesso che ritorna ad essere un incrocio. Il problema del verde pubblico si risolve affidando la cura dei vasi con i fiori e l’arredo dell’ex parcheggio sempre ai commercianti. E se questi non possono o non vogliono tranquilli ci pensa Lo Biundo… ripristinando il parcheggio!
A Partinico anziché andare avanti si va sempre indietro, anziché curare e far crescere le piccole conquiste si eliminano pur di evitare problemi che ci portiamo dietro da anni e che rimarranno sempre lì, finché non arriverà qualcuno con la volontà, la capacità e il coraggio di affrontarli.
… E intanto ci sorbiamo la continuità e la stabilità del nulla”.

http://www.partinicolive.it/2227/partinico-incontro-commercianti-al-comune-e-ztl-interviene-il-consigliere-speciale/

DISTILLERIA BERTOLINO, RIFONDAZIONE COMUNISTA INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE SUI CONTROLLI EFFETTUATI


basta puzzaIl Partito locale della Rifondazione Comunista interviene sulla vicenda “Bertolino” e attraverso una nota a firma del presidente Toti Costanzo e del segretario Giuseppe Gallo, si chiede se l’amministrazione comunale stia tutelando la salute dei suoi cittadini.

“Nella totale indifferenza e disinteresse dell’amministrazione comunale da diversi giorni l’aria a Partinico è diventata di nuovo irrespirabile a causa dei maleodoranti fumi immessi nell’atmosfera dalla distilleria Bertolino” – si legge nella nota di Rifondazione Comunista. “L’industria non solo ha potuto lavorare e continua a farlo nell’inosservanza delle più elementari norme che vogliono, ad esempio, le vinacce stoccate e non certo depositate nell’atrio interno e quasi sempre senza neppure una benché minima copertura – continua la nota di Rifondazione Comunista – ma ha anche ricevuto dall’amministrazione comunale una nuova autorizzazione allo scarico dei reflui per altri quattro anni. Tutto ciò mentre la Regione Siciliana veniva costretta dai gruppi consiliari Cambiamo Partinico, Servire e non servirsi, dal nostro partito, dal Movimento Cinque Stelle, Legambiente e Osservatorio La Franca a prendere atto che data la consistenza tecnologica della distilleria questa industria per potere lavorare secondo i suoi abituali standard avrebbe bisogno di una autorizzazione alle immissioni in atmosfera (aia) che avrebbe dovuto richiedere entro il 17 Settembre 2014. Ci chiediamo – conclude la nota di Rifondazione Comunista – se l’amministrazione comunale ha operato i necessari controlli perché le leggi dello Stato in materia di tutela ambientale siano in atto e vengano rispettate”.

http://www.qlnews.it/2014/10/22/partinico-distilleria-bertolino-rifondazione-comunista-interroga-lamministrazione-sui-controlli-effettuati/

UN ANNO DI ATTIVITÀ, IL GRUPPO CONSILIARE “CAMBIAMO PARTINICO” FA UN BILANCIO


A più di un anno dall’insediamento tra gli scranni del consiglio comunale, il gruppo “cambiamo Partinico” composto da Gianluca Ricupati e Valentina Speciale fa un bilancio dell’attività consiliare, in occasione della “settima festa di liberazione” che si è svolta ieri.

Decine le interpellanze consiliari presentate, tra le quali non mancano i casi di irregolarità denunciati dai due consiglieri, come quello relativo alle false graduatorie per il servizio civico poi annullate e ricalcolate. Diverse le proposte per migliorare l’amministrazione della città e soprattutto salvaguardare le categorie meno abbienti come la riduzione di determinate tasse, o come la proposta del nuovo servizio di raccolta rifiuti (Aro) che facesse risparmiare ai contribuenti partinicesi rispetto a quello proposto dall’amministrazione Lo Biundo. Tutte proposte che però sono rimaste inascoltate. L’unico rammarico per i due consiglieri è non essere riusciti ad istituire (a causa della bocciatura della maggioranza consiliare) due commissioni di inchiesta consiliare che avrebbero fatto luce sulla gestione dei fondi riguardanti l’Ato rifiuti ed i parcheggi a pagamento. Ad esprimere un parere sul primo anno di consiliatura di Gianluca Ricupati e Valentina Speciale è il presidente del circolo cittadino di Rifondazione Comunista Toti Costanzo.

ASCOLTA L’INTERVISTA REALIZZATA CON TOTI COSTANZO

 www.qlnews.it

 

SUCCESSO PER LA GIORNATA DEL RICICLO ORGANIZZATA DA RIFONDAZIONE COMUNISTA


Partinico Successo per la giornata del riciclo organizzata da Rifondazione Comunista 

E’ tornata a rivivere per un’intera mattina l’ex arena Lo Baido.

Pneumatici trasformati in vere e proprie fioriere, panchine costruite con bottiglie di plastica, sedie di carta e biciclette utilizzate per il trasporto urbano. Tutto nasce dall’iniziativa del partito Rifondazione Comunista di Partinico che in collaborazione con i ragazzi di Cinisi dell’associazione “officina Rigenerazione” hanno organizzato un workshop dal titolo “il rifiuto che diventa arte e divertimento” sul tema dei rifiuti per sensibilizzare la popolazione sull’importanza che i materiali utilizzati giornalmente potrebbero avere anche dopo la fine del loro ciclo di vita. Tutto ciò in occasione della settima “festa di liberazione” che il partito organizza annualmente. Un’organizzazione capillare che ha consentito, nei giorni precedenti la festa, di ripulire da cima a fondo le erbacce che campeggiavano fino pochi giorni fa sulla piazza e ripulire la fontana che si trova al centro di quel parco che una volta era il fiore all’occhiello di Partinico.

GUARDA L’INTERVISTA FATTA A GIANLUCA RICUPATI, UNO TRA GLI ORGANIZZATORI

“Abbiamo subito aderito all’iniziativa dei ragazzi di Partinico senza guardare al colore politico – dice il presidente dell’associazione officina Rigenerazione Nadia Di Trapani – e avremmo aderito anche se la proposta fosse arrivata da un altro partito politico”.
Una mattinata all’insegna del divertimento che ha visto coinvolgere anche i bambini presenti che hanno contribuito a realizzare delle vere e proprie opere che resteranno all’ex arena Lo Baido per abbellire quel che rimane oggi di un parco urbano.

http://www.qlnews.it/2014/10/19/partinico-successo-per-la-giornata-del-riciclo-organizzata-da-rifondazione-comunista

Partinico, i giovani di Rifondazione Comunista puliscono l’ex arena Lo Baido


Tutto pronto per la festa la VII edizione della “Festa di Liberazione” organizzata dal Rifondazione Comunista e dal gruppo consiliare Cambiamo Partinico, il programma che avrà inizio alle alle 10,00 e si concluderà in tarda serata con dj set di Nino Costantino. Questa sera il gruppo consiliare Cambiamo Partinico e i giovani di Rifondazione Comunista hanno pulito l’ex arena Lo Baido in vista della manifestazione e hanno voluto lasciare un messaggio: “Cari ragazzi, vi preghiamo di non sporcare, usando i cestini e i sacchi che vi abbiamo lasciato dopo aver passato il pomeriggio a pulire. Grazie.

Scrive il componente del Comitato Politico regionale di Rifondazione comunista Giacomo Minore: “Oggi per l’ennesima volta, in preparazione della Festa in programma abbiamo ripulito un pezzo dell’ex arena Lo Baido, luogo ormai emblema del degrado e delle potenzialità sprecate nella nostra città. Purtroppo all’assenza di interesse amministrativo per il verde del paese si affianca ad aggravare la situazione una generale assenza della cultura dei beni comuni. L’ex arena Lo Baido potrebbe essere un positivo punto di ritrovo, un giardino della nostra città, un posto anche adatto ai bambini se opportunamente arredato.
Domani con la nostra festa proveremo a dare, per una giornata, nuova vita a quest’area dimostrando che anche con iniziative a costo zero è possibile valorizzare le risorse della nostra città”.

http://www.partinicolive.it/1943/partinico-i-giovani-di-rifondazione-comunista-puliscono-lex-arena-lo-baido/

LE FOTO

 

VII FESTA DI LIBERAZIONE, IL PROGRAMMA DEGLI EVENTI


A Partinico, presso l’ex Arena Lo Baido, domani di scena la settima edizione della “Festa di Liberazione” organizzata da Rifondazione Comunista e dal gruppo consiliare “Cambiamo Partinico”. Un evento che sarà incentrato sull’ambiente e sull’arte. Nell’intervista, il segretario del Partito illustra nello specifico gli eventi previsti.

GUARDA L’INTERVISTA

FESTA DI RIFONDAZIONE, TOTI COSTANZO:”DI UN PARTITO DI SINISTRA C’È ANCORA TANTO BISOGNO”


“Di un partito di Sinistra c’è ancora tanto bisogno in questa città”. Toti Costanzo, presidente del Circolo “Peppino Impastato” di Rifondazione comunista, rivendica con orgoglio la sua anima di combattente comunista. “Non sono comunista per bigottismo ideologico, ma per culturale convincimento”, ama ripetere. Domani a “Sinistra in festa – Festa di liberazione”, organizzata dal Partito della Rifondazione Comunista e dal gruppo consiliare Cambiamo Partinico, nell’ex Arena Lo Baido, lui ci sarà, a spiegare le ragioni di un partito di sinistra in una città come Partinico. Quotidiano Locale lo ha incontrato alla vigilia del settimo anno di questa kermesse che aprirà i battenti domani, a partire dalle 10. Leggi il resto di questa voce

FESTA LIBERAZIONE INCENTRATA SUL DISASTRO RIFIUTI


festa di liberazione 2014A Partinico, presso l’ex Arena Lo Baido, domenica di scena la settima edizione della “Festa di liberazione” organizzata da Rifondazione Comunista e dal gruppo consiliare “Cambiamo Partinico”.

Un evento che sarà incentrato sull’ambiente e sull’arte. L’obiettivo è di coniugare le due cose nell’intento di mettere in risalto come il riciclo è possibile anche “reinventando” l’oggetto oramai dismesso dandogli un’altra utilità. Iniziativa fortemente simbolica in una città spesso sommersa dai rifiuti e che praticamente disconosce quasi del tutto cosa voglia dire la raccolta differenziata. La percentuale di differenziata al momento è scesa al di sotto dell’1 per cento quando sino a tre anni fa, invece, attraverso il sistema di raccolta porta a porta nel centro storico si era riusciti a raggiungere la quota del 9 per cento. Più rifiuti significa anche maggiori costi ripartiti sulle bollette dei cittadini: non a caso anche quest’anno, dopo i rincari già del 2013 di circa il 30 per cento, è stato previsto un ulteriore rialzo delle bollette di circa il 10-15 per cento mediamente per utenza. I numeri sullo sfascio del servizio dei rifiuti in città sono oltretutto schiaccianti: a parte i continui blocchi della raccolta, dal 2004 ad oggi si è registrato un aumento dei costi passati da 500 mila euro agli attuali 5 milioni e mezzo di euro. La “Festa di liberazione” si aprirà alle 10 con il workshop su “L’arte del riciclo” in cui per l’appunto ci saranno degli esempi concreti di come un rifiuto può essere trasformato in un altro oggetto di utilità quotidiana. Alle 10,30 ci sarà l’inaugurazione di una mostra collettiva d’arte con Matteo Formica, Rosy Porcasi, Nunzio Minore e Giuseppe Guzzardo. Alle 18 un incontro dibattito sul tema “Cambiamo-Partinico….Lavori in corso”, a seguire la cena sociale e un po’ di musica.

http://www.qlnews.it/2014/10/17/partinico-festa-liberazione-incentrata-sul-disastro-rifiuti/

PARTINICO. TASI, ANCORA SCONTRO FRA MAGGIORANZA ED OPPOSIZIONE


A due giorni dall’ultima seduta del consiglio comunale, che ha approvato il regolamento sulla Tasi fissando l’aliquota sulla prima casa al due per mille, è ancora scontro tra maggioranza ed opposizione.

Ad intervenire duramente sono il Presidente del Partito della Rifondazione Comunista Toti Costanzo ed il segretario locale Giuseppe Gallo che in un comunicato stampa sottolineano l’irregolarità della votazione nella seduta del Consiglio Comunale di lunedì scorsa lanciando dure accuse all’amministrazione comunale. “Con l’approvazione delle nuove aliquote della TASI – dicono Costanzo e Gallo – viene imposto anche sulla prima casa un nuovo balzello che costerà alle tasche dei partinicesi un prelievo di oltre un milione di euro. E tutto ciò è accaduto non solo con l’accondiscendenza del Presidente Aiello, quanto per il ruolo di prelevatori di consiglieri posto in casa che , a quanto pare, avrebbero avuto i due assessori Pantaleo e Provenzano nel convincere il consigliere Catalano a trasferirsi in Consiglio e diventare la sedicesima necessaria presenza al fine di assicurare la votazione e l’approvazione dell’atto. A Partinico – continua il comunicato stampa della Rifondazione Comunista – da anni viene dispiegata una politica di vera razzia di risorse che impoverisce ogni giorno di più le famiglie dei partinicesi che hanno da anni davanti amministratori che pensano ai loro particolari interessi, all’accrescimento del potere personale, lasciando ogni giorno di più dietro di loro soltanto macerie. Il sindaco Lo Biundo ha bisogno di risorse non per creare sviluppo o nuovi servizi quanto per saldare debiti contratti molto spesso per ragioni clientelari in questi sei anni di dissennata gestione del nostro Comune e dopo avere tartassato con l’applicazione dell’aliquota al 10 per mille le seconde case spesso frutto di enormi sacrifici e privazioni e in genere trasferite nell’uso ai figli eliminando in tal modo gli effetti del comodato d’uso che assolveva a un vero e proprio ruolo sociale” – conclude la durissima nota di Costanzo e Gallo.
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PARTINICO, POLEMICHE IN CONSIGLIO COMUNALE. RICUPATI: “VOTAZIONE TASI IRREGOLARE”


gianluca ricupatiPolemiche accese tra la maggioranza consiliare ed il gruppo dei consiglieri di opposizione dopo l’approvazione, nel consiglio comunale di ieri sera, del regolamento sulla Tasi che ha fissato un’aliquota al due per mille secco sulla prima casa.

A denunciare palesi irregolarità sulla votazione di ieri sera è il consigliere del gruppo “Cambiamo Partinico” Gianluca Ricupati: “quello che è accaduto ieri sera in consiglio comunale non credo abbia precedenti. Dopo il solito alza e abbassa la mano per bocciare i nostri otto emendamenti, tra cui l’abbattimento della tassa del 50% per famiglie con portatori di handicap, l’opposizione decide di utilizzare l’ultimo strumento a disposizione per evitare l’approvazione dell’ennesima tassa a danno dei cittadini per far cassa e senza un minimo di agevolazioni per le famiglie in una situazione di disagio: uscire dall’aula. Ma ecco il COLPO DI GENIO (illegale): il Presidente si inventa una sospensione dei lavori per dieci minuti sospendendo la votazione in corso (erano 15 i consiglieri di maggioranza in aula e sarebbe caduto il numero legale), parte la squadra di recupero di un collega consigliere presso la sua abitazione e dopo circa una mezz’ora riprendono i lavori per approvare Regolamento e Aliquote Tasi, il tutto con l’avallo di tutti gli organi coinvolti, in primis del Segretario Comunale che, in teoria, è il garante dei lavori” – conclude il consigliere Ricupati.

http://www.qlnews.it/2014/09/09/partinico-polemiche-in-consiglio-comunale-ricupati-votazione-tasi-irregolare/

PARTINICO. SCUOLA, INTERROGAZIONE CONSILIARE ALL’ASSESSORE BRIGANÒ


I consiglieri comunali del gruppo “Cambiamo Partinico” hanno presentato un’interrogazione per verificare se siano stati rispettati gli impegni presi dall’assessore alla Pubblica Istruzione, Vincenza Briganò, che lo scorso Gennaio accolse l’invito di proporre alle scuole la conferma sostanziale dei libri di testo adottati negli anni precedenti e la promozione dunque di politiche di riuso.

L’assessore Vincenza Briganò disse, durante una seduta del consiglio comunale, che, seppur la competenza fosse formalmente del consiglio di istituto si sarebbe impegnata ad incontrare tutti i dirigenti prima dell’inizio dell’anno scolastico 2014/2015 proponendo la soluzione avanzata dai consiglieri Gianluca Ricupati e Valentina Speciale a salvaguardia del diritto allo studio, messo sempre più in pericolo dai costi esorbitanti che ogni singola famiglia deve sostenere all’inizio delle attività scolastiche. A pochi giorni dalla ripresa delle scuole, sono infatti tanti i Comuni che, dinanzi a questa situazione, decidono di intervenire divenendo addirittura organizzatori di mercatini dei libri usati o creando uno sportello presso i propri uffici comunali alla Cultura o le proprie biblioteche, in cui vengono messi in contatto coloro che mettono a disposizione o intendono cedere a prezzi scontati i propri libri usati e chi invece deve acquistarli. Iniziative che non solo fornirebbero una risposta alla crisi, venendo incontro alle esigenze di risparmio delle famiglie con figli in età scolare, ma rappresenterebbero un incentivo alla cultura del riciclo e del riuso, evitando il rischio che libri in buone condizioni e ancora perfettamente utilizzabili possano essere smaltiti come rifiuti. Potrebbero anche essere strumenti attraverso cui ridare vivacità ad un settore come quello culturale e a delle strutture, come la nostra Biblioteca del Palazzo dei Carmelitani, che ormai da anni vivono uno stato di crisi dovuto alla mancanza di interesse, creatività e promozione da parte degli amministratori.

http://www.qlnews.it/2014/09/08/partinico-scuola-interrogazione-consiliare-allassessore-brigano/

Partinico, celebrati i funerali di Nino Cinquemani storico sindacalista morto sabato scorso


Sono stati celebrati questa mattina nella chiesa Maria Santissima del Rosario di Partinico, i funerali di Nino Cinquemani, storico sindacalista, morto sabato scorso all’età di 88 anni. Dirigente sindacale della camera del lavoro di Partinico e segretario locale della FILLEA-CGIL, con Nino Cinquemani se ne va un pezzo di storia del movimento sindacale della zona del partinicese.
Negli anni ’40 fu prima delegato nel cantiere che stava realizzando i lavori di costruzione della Strada statale 113, e successivamente eletto dagli stessi lavoratori segretario della FILLEA. Proprio da quel cantiere cominciarono le dure battaglie per i diritti dei lavoratori, che videro Nino Cinquemani protagonista per garantire il diritto alla salute dei suoi compagni di lavoro. Una delle rivendicazioni portate avanti dal sindacalista , venne poi tradotta all’interno dello statuto dei lavoratori del 1970, e cioè, quella norma che prevede uno speciale indennizzo per i lavoratori edili che lavorano in posti particolarmente polverosi. Collaborò, a fianco di Turiddu Termine, alla costituzione della Camera del Lavoro di Partinico; fu in prima linea insieme a Danilo Dolci nello sciopero alla rovescia del 1956, ebbe un ruolo di primo piano da dirigente sindacale degli edili nelle mobilitazioni per la costruzione della diga Jato.
Lo scorso mese di maggio, in occasione del 47° anniversario del grande sciopero del cantiere della costruenda S.S. 113, promosso dallo stesso Cinquemani, la FILLEA-CGIL di Palermo, gli avevano consegnato una targa ricordo per l’impegno profuso a favore dei lavoratori. “In quell’occasione – ricorda Tòtò Bono della Cgil in una nota di cordoglio- abbiamo ricevuto un chiaro monito da Nino: “trattate ogni lavoratore come un vostro fratello, e dite sempre la verità, perché ogni lavoratore che si sente preso in giro, vi si rivolterà contro”
Messaggi di cordoglio ai familiari sono arrivati dalla Fillea di Palermo, dalla Cgil di Partinico, da Rifondazione Comunista e dal gruppo consiliare Cambiamo Partinico.

Partinico. Rifondazione diffida sindaco e vigili a rimuovere struttura di piazza Ascone


Il Partito della Rifondazione Comunista di Partinico diffida il sindaco e la polizia municipale a smantellare la piattaforma realizzata in Piazza Ascone, “la quale – si legge in una nota – oltre a rappresentare un palese abuso edilizio costituisce un grave pericolo per l’incolumità di quanti, soprattutto nelle ore notturne, dovessero attraversare quel tratto di spazio pubblico. Diffidiamo anche il primo cittadino a recuperare l’area alberata contigua al manufatto, lasciata nell’abbandono e nell’incuria. Invitiamo il Comandante dei vigili urbani al rispetto dell’articolo 10 del Regolamento di PM, secondo il quale il Corpo che egli guida è obbligato a vigilare sul patrimonio comunale per garantire la sua conservazione e reprimere ogni illecito”.

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Partinico. Bene c/da Albachiara, Ricupati e Speciale: “serviva un nuovo bando”


A contraddistinguere negli anni il bene confiscato alla mafia di contrada Albachiara a Partinico –inagurato questa mattina-sono state le polemiche attorno all’assegnazione all’associazione “Gatto Silvestro”, sollevate soprattutto dal Partito della Rifondazione Comunista ed oggi ribadite dal gruppo consiliare “Cambiamo Partinico”. Valentina Speciale e Gianluca Ricupati affidano ad un comunicato stampa le motivazioni che hanno spinto i due consiglieri comunali a non prendere parte all’inaugurazione. “Abbiamo disertato un evento intriso di ipocrisia –si legge-, questo bene oggi viene riaffidato all’associazione “Gatto Silvestro”, che, pur avendolo nelle mani dal lontano 2008, non lo ha mai –secondo i due consiglieri- seriamente preso in gestione e lo ha tenuto in uno stato totale di abbandono e conseguente devastazione. Oggi vogliamo ricordare –continuano Ricupati e Speciale- non solo i motivi per cui nuove somme sono state investite a causa del degrado in cui il bene di contrada Albachiara versava, ma soprattutto l’atteggiamento dell’Amministrazione Lo Biundo che non ha mai voluto revocare l’affidamento della struttura all’associazione “Gatto Silvestro” che gestisce pure il bene di via Fermi. Il bene di contrada Albachiara–si legge ancora nel comunicato di “Cambiamo Partinico- avrebbe dovuto essere riconsegnato alla collettività, procedendo alla pubblicazione di un nuovo bando per la sua gestione aperto a tutte le associazioni del territorio. Gianluca Ricupati e Valentina Speciale gettano ombre sull’operato dell’amministrazione in merito alla gestione dei beni confiscati alla mafia e parlano nello specifico di “comportamento ambiguo da parte del primo cittadino”

http://www.teleoccidente.it/wp/partinico-bene-cda-albachiara-ricupati-e-speciale-serviva-un-nuovo-bando/

Partinico. Gestione dell’acqua, Rifondazione Comunista contro l’amministrazione: “no ad un nuovo gestore privato”


La paventata costituzione di una nuova società per la gestione del servizio idrico nel palermitano preoccupa gli esponenti di Rifondazione Comunista di Partinico che parlano di possibili aumenti delle tariffe per i cittadini. In un comunicato stampa, firmato dal presidente e dal segretario del partito, rispettivamente Toti Costanzo e Giuseppe Gallo, vengono contestate le decisioni dell’amministrazione comunale colpevole, si legge nella nota,“di aver tradito la volontà dei cittadini che con il referendum si dissero contrari alla privatizzazione dell’acqua.” Infatti, scrivono da Rifondazione, mentre “l’assessore Campione lascia intendere di essere disponibile alla restituzione delle reti, a Palermo durante la riunione per decidere il futuro del servizio idrico, l’assessore Pantaleo esclude in maniera categorica questa possibilità, affidandosi alle scelte della Regione Siciliana, che proroga per alcuni mesi la gestione dell’Ato. “Cosa si nasconda dietro questa posizione ambigua?” Secondo Rifondazione, si è in attesa, “di trovare un nuovo gestore privato”. Secondo gli esponenti del partito potrebbero così “concretizzarsi gli interessi di alcune componenti politiche del Pd. Noi non sappiamo se ciò sia vero – si legge ancora – tuttavia una cosa è certa, che nei Comuni vicini prevale la dignità e l’interesse della collettività, mentre nella nostra città per alleviare la a crisi si costruisce un altro acquedotto parallelo che è quello di fornire l’acqua attraverso un servizio privato. Cosi’ l’acqua i  cittadini la pagano due volte. La volontà e la determinazione di alcuni sindaci del comprensorio, come quelli di Terrasini, Trappeto e Cinisi, cui va la nostra piena solidarietà – conclude la nota di Rifondazione – per aver deciso di riappropriarsi delle reti, mette in chiara luce  il ruolo negativo di quelli, come il sindaco di Partinico, che hanno deciso di continuare a gestire il servizio attraverso i privati.”

http://www.teleoccidente.it/wp/partinico-gestione-dellacqua-rifondazione-comunista-contro-lamministrazione-no-ad-un-nuovo-gestore-privato/

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